Quel viaggio alla Piaggio

Viaggiare fa bene: basta allontanarsi un poco per lasciare una routine a volte opprimente e trovare in ogni luogo qualche cosa di interessante, se non sorprendente. A me è successo andando a Pontedera, ospite in un appartamento del Villaggio…

All’inizio pensai di trovarmi in un quartiere residenziale magari estivo… ma, poi, mi ha incuriosito sentir ripetere con orgoglio il riferimento al «Villaggio». Ho chiesto e ho visto. Si tratta del famoso Villaggio Piaggio costruito, per l’intuizione di lungimiranti industriali, vicino al luogo dove era situata la ditta Piaggio, quella della Vespa: ricordiamo?

A Pontedera, dal 1930 in poi, fu costruito un intero quartiere (non un quartiere dormitorio), con case di due, al massimo tre, piani suddivise in appartamenti accoglienti dove si sistemavano i dipendenti della ditta Piaggio. Un piccolo mondo “a parte” nel quale i lavoratori trovavano la dignità di un tetto sicuro, la piazza, la chiesa, la scuola e il circolino…

Non c’era disperazione: ognuno, la sera, chiudeva la “sua” porta o in primavera si affacciava dalla “sua” finestra… E il Villaggio, tutto raccolto nelle sue vie precise e diritte e nel verde di angoli fioriti, è stato il simbolo di una Italia, che costruiva il suo futuro provvedendo al presente… E oggi?

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