A poche settimane dalla scomparsa di padre Pietro, in occasione della ricorrenza di San Leonardo, il “popolo” del «Muratore di Dio» si è ritrovato all’eremo, per rinnovare la processione dei ceri, che era stata introdotta proprio da San Leonardo e ripresa da padre Pietro alla riapertura del monastero.

È stata una giornata toccante: era la prima volta dalla morte del religioso che un gruppo così numeroso, quasi trecento persone, si ritrovava nel luogo tanto amato da padre Pietro. L’iniziativa è stata presa dalle religiose del convento di Santa Vittoria in Matenano, proprietarie dell’edificio e nell’occasione Adriana Pierini, fotografa recanatese che negli ultimi anni è stata molto vicina a padre Pietro, seguendolo da vicino e realizzando su di lui un nutrito reportage fotografico, ha inaugurato una mostra di 16 scatti trasformati in poster, sistemati nel chiostro del convento. Le sedici istantanee sono state selezionate da migliaia di scatti che l’artista ha dedica- to alla vita del religioso, ripreso nei tanti momenti di vita quotidiana.

Favorita da uno splendido sole, la giornata ha incentivato la partecipazione di tante gente, che si è data appuntamento in Valleria alle 9. È cominciata la salita, guidata dal sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni, e dal Rettore del santuario dell’Ambro, padre Gianfranco Priori. Una piacevole passeggiata, tenuto conto del clima favorevole, prima di arrivare all’eremo, dove già erano stati posizionati i pannelli. Adriana Pierini ha spiegato i motivi della scelta degli scatti, selezionati insieme agli amici del locale cinecircolo, che esprimono nel migliore dei modi lo stile di padre Pietro, gran lavoratore ma anche persona di grande spiritualità. «È stata – ha spiegato Adriana -, un’esperienza affascinante e profonda. Padre Pietro si è “affidato”, fino a spingermi a restare una notte all’eremo. Una notte in cui è successo di tutto: avevo deciso di rimanere al monastero con una mia amica, siamo rimasti senza elettricità e acqua, al lume di candela. Eravamo 7° sotto zero e avevamo solo la amma del camino. È stata una grande emozione, che probabilmente ha in uito sulla determinazione necessaria a realizzare questo evento».

Così, con l’aiuto del monastero, del rettore del santuario dell’Ambro, del Comune di Montefortino, della Regione, il miracolo è avvenuto: le 16 foto, realizza- te in materiale resistenti alle intemperie, sono arrivate all’eremo e il 7 novembre un variopinto pellegrinaggio ha raggiunto l’edificio caro a padre Pietro dopo un’ora abbondante di camminata. La presentazione della mostra è stata seguita dalla Concelebrazione eucaristica e poi da un pranzo al sacco insieme. Comune la sensazione che da san Leonardo parta un nuovo cammino, nel segno di padre Armando Lavini. Una prossima tappa potrà essere la pubblicazione di un libro fotografico, curato dalla stessa Adriana Pierini, mentre le Edizioni Paoline hanno accettato di collaborare ad un progetto editoriale, un libro biografico, che sarà pubblicato entro il primo anniversario della scomparsa.

Vincenzo Varagona

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