Prima della pubblicità, i racconti narrano di un Santa Claus vestito di verde, intento a dare gioia e speranza ai bambini. Cambiato l’abito, per esigenze che tutti conoscono, ora è il rosso a spiccare ogni anno. Capace di coniugare l’uno e l’altro colore, la speranza e il calore, la gioia e il senso di comunità, l’Avis di Macerata si appresta a celebrare il Natale grazie all’insegna dei suoi donatori. Quale regalo migliore, infatti, se non questo fondamentale dono verso il prossimo? Dal 21 al 23 dicembre, inoltre, l’Associazione rinnoverà la tradizione di consegnare nelle case dei maceratesi, a figli o nipoti, il regalo scelto per i propri cari (il servizio è gratuito per i donatori e ad offerta per gli altri, prenotandosi in sede, in via Calabresi n. 5, o telefonicamente al numero 0733 263838 entro il 16 dicembre).

Elisabetta Marcolini, presidente dell'Avis Macerata
Elisabetta Marcolini, presidente dell’Avis Macerata

Un modo per pubblicizzare le attività dell’Avis e restare in contatto con la cittadinanza. «Abbiamo appena concluso il programma di eventi proposti per il nostro 65° compleanno e siamo già pronti per festeggiare il Natale insieme ai maceratesi – afferma la presidente,  Elisabetta Marcolini (nel tondo) -, quest’anno  abbiamo voluto anche raccogliere l’invito delle associazioni Ri-Animazione e Idea 88, collaborando con i commercianti di corso Cavour per la realizzazione, l’8 dicembre, della Casa di Babbo Natale. Inoltre – continua la Marcolini -, una slitta permetterà ai bambini di fare tra loro delle gare non competitive. Grazie ai mezzi dei Vigili del Fuoco, davanti alla facciata della chiesa dell’Immacolata, insieme al vescovo Nazzareno Marconi, prima della Santa Messa, alle 17.30, depositeremo un omaggio floreale per la statua della Madonna e per i 120 anni della parrocchia».

A queste manifestazioni, come consuetudine, si affianca la distribuzione del calendario 2016. «Un modo per ricordare che l’Avis c’è – ha continuato la presidente -, e possono farvi parte chiunque voglia portare il proprio contributo alla solidarietà e al volontariato». Il calendario verrà distribuito presso le scuole della città e gli studi medici e pediatrici, mentre nella sede dell’Avis sarà possibile ritirare la propria copia personale.

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