Piombini-Sensini, 120 anni a difesa dell’infanzia

Priorità ai minori, non solo a parole ma nei fatti che hanno accompagnato 120 anni di storia dell’associazione Piombini-Sensini di Macerata. In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, celebrata lo scorso 20 novembre, l’onlus ha promosso alcune iniziative che hanno consentito di ricordare gli inizi (l’adozione di cinque orfani da parte di Antonietta Piombini e Elisabetta Sensini, nel lontano 1895) e gli obiettivi attuali dai quali non poter prescindere: il rispetto del diritto alla vita, lo sviluppo e l’ascolto dell’opinione del minore. Molti gli appuntamenti organizzati per celebrare al meglio l’importante anniversario: dal concorso di scrittura e disegno per le scuole Primarie della provincia di Macerata (sul tema «I bambini raccontano l’accoglienza») all’incontro presso il centro Arcobaleno («La famiglia luogo dell’accoglienza»), fino allo spettacolo «La forza della resilienza» al Teatro Lauro Rossi, con protagonista Simona Atzori, ballerina priva degli arti superiori che, dopo aver danzato ed estasiato i presenti con la sua arte, si è concessa alle domande del pubblico.

«Il tema dell’accoglienza a scuola e in famiglia si è sviluppato partendo da una riflessione sull’accoglienza di sé, del proprio nome e della propria identità unica e irripetibile – ha affermato Andrea Marangoni, responsabile dell’associazione Piombini-Sensini -, condividendo le esperienze di alunni, genitori e insegnanti all’interno delle classi. Gli elaborati dei bambini hanno ancora un volta confermato la particolare capacità di esprimere il mondo interiore se opportunamente ascoltati nei loro vissuti emotivi anche più complessi – ha aggiunto -, producendo disegni e testi veramente significativi. La giornata, inoltre – ha continuato Marangoni -, è stata anche arricchita dalla presenza di Simone Maretti, filosofo e narratore d’eccezione, che ha raccontato la storia “Cosa fa vivere gli uomini” di Lev Tolstòj, catturando con la sola voce l’attenzione dei bambini».

Rispetto all’appuntamento con Simona Atzori, Marangoni ha sottolineato come questa esperienza testimoni «la possibilità di superare eventi particolarmente sfavorevoli partendo proprio da ciò che abbiamo e non tanto da quello che ci manca, donandoci una nuova prospettiva di vita». Tutti gli appuntamenti sono stati organizzati in stretta collaborazione con il Comune di Macerata e, in particolare, al sostegno degli assessori Stefania Monteverde e Marika Marcolini.

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