laudata si’, natura!

Il legame profondo tra uomo e natura si traduce nel rispetto del creato. Una sorella della quale prendersi cura, come indicato dall’Enciclica «Laudato si’» di papa Francesco. Molti sono i percorsi e le tematiche che ne sono derivate nella ricerca di una casa comune dove confrontarsi e rianimare lo spirito nella preghiera.

A Macerata, grazie agli spazi del cinema Excelsior, tutto ciò si è tradotto in una serie di eventi che vogliono offrire alcuni momenti di riflessione. «La nostra casa comune», questo è, appunto, il titolo scelto per gli appuntamenti promossi dalla parrocchia dell’Immacolata di Macerata e l’associazione «Dialoghi», vuole mettere in evidenza «La bellezza», «La giustizia sociale» e «Gli stili di vita». Due sono gli incontri già in programma: le proiezioni fotografiche di «Laudata si’, natura!», a cura di Maurizio Biancarelli (l’11 dicembre, alle ore 21.30); e del film «Everest» (il 18 dicembre, sempre alle 21.30).

La locandina dell'evento «Laudata si', Natura!»
La locandina dell’evento «Laudata si’, Natura!»

Tra i promotori del “percorso” figura Maurizio Spalvieri, esperto di comunicazione, oltre che grafico e fotografo della Lube Volley: «Ho aderito molto volentieri alla richiesta di collaborazione propostami da don Luigi Taliani – afferma -, perché la conservazione della natura è per me una priorità. Avevo già apprezzato le prime forti prese di posizione assunte da papa Benedetto XVI in difesa del creato, mentre papa Francesco ha avuto ora il coraggio di approntare anche un’Enciclica su questa nostra “casa comune”. Anche se – aggiunge -, temo che si tratti di una voce nel deserto. Ognuno di noi dovrebbe preoccuparsi di essere coerente nelle scelte etiche legate alla conservazione della Natura e – continua -, attraverso il nostro esempio, contribuire alla formazione delle nuove generazioni. La proiezione video-fotografica di Biancarelli non è solo un tributo alla bellezza del creato ma uno stimolo ad amarlo e quindi difenderlo ogni giorno».

Nello specifico, l’autore ha scelto di mettersi in contemplazione della natura, ascoltarne la voce e viverne i ritmi, così da coglierne i momenti che verranno offerti l’11 dicembre come in un racconto. Collaboratore di riviste italiane ed estere, con all’attivo molteplici premiazioni in prestigiosi concorsi internazionali, Biancarelli conferma che «partecipare all’iniziativa nasce dal favorevole stupore di fronte all’enciclica di papa Francesco». «Si tratta di una vera e propria rivoluzione verso i temi ambientali – afferma -, dato anche il periodo storico che stiamo vivendo riguardo alla sovrappopolazione e al cambiamento climatico. La civiltà occidentale posiziona l’uomo al centro dell’universo, ma, con la sua presa di posizione, il Pontefice ha dimostrato come le cose possano e debbano andare in un’altra direzione».

Maurizio Biancarelli in una foto tratta del suo sito internet
Maurizio Biancarelli in una foto tratta del suo sito internet

Naturale è stata, così come il gioco di parole, la scelta delle immagini e dei video: «Ho pensato di condividere quello che è stato per 5 anni un mio progetto – dichiara il fotografo -, del quale i protagonisti sono il paesaggio invernale, dall’Appennino alla Scandinavia, o al Canada, e gli animali, alle prese con le difficoltà del proprio contesto. Si tratta di un tema molto attuale, in quanto il riscaldamento globale cerca di “scipparci” proprio questa stagione. Altre multivisioni – conclude Biancarelli – riguarderanno l’Islanda, una terra giovane, della quale potremmo dire di star assistendo alla creazione. Tra il fuoco dei vulcani e i ghiacciai, quest’isola è capace di portare in assoluta evidenza due aspetti spettacolari della natura».

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