Il talento di Hubert Soudant e le note di Beethoven: inizia con questo prestigioso connubio, domani giovedì 14 gennaio, alle 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata, la stagione sinfonica della Form, l’Orchestra filarmonica marchigiana, di cui il musicista olandese, di fama e carriera mondiale, è, da un anno esatto, il direttore principale. Il Maestro interpreterà la Quinta sinfonia del grande compositore, con un programma all’insegna del classicismo viennese: il Soudant’s Series: Beethoven 5 prevede, infatti, l’esecuzione di tre brani, ovvero Ouverture, Hob. XXVIII/12 dall’Armida e la Sinfonia concertante in si bemolle magg. per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra, Hob. I/105, entrambi di Franz Joseph Haydn, insieme alla Sinfonia n. 5 in do min., op. 67 di Ludwig van Beethoven.

Il Lauro Rossi di Macerata durante uno spettacolo
Il Lauro Rossi di Macerata durante uno spettacolo

La Quinta Sinfonia ha fatto storia grazie alla sua energia spaventosa, ormai simbolo assoluto della potenza titanica. Popolarmente interpretato come l’inquietudine per la crescente sordità del suo autore e definito da Beethoven stesso «il destino che bussa alla porta», il suo attacco è stato utilizzato addirittura nelle trasmissioni in italiano di Radio Londra, durante la Seconda Guerra mondiale.

Forte della sua esperienza internazionale, Soudant ha scelto un percorso di approfondimento nel mondo del Classicismo viennese, di cui Haydn è stato un esponente fondamentale e Ludwig van Beethoven l’ultima personalità di rilievo: lo stesso Beethoven ha dedicato le prime tre sonate per pianoforte ad Haydn, suo grande estimatore e maestro.

L’artista stesso, poi, tornerà a Macerata con un altro appuntamento a febbraio, il Soudant’s Series: Mozart 40.

L’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha presentato nei giorni scorsi il cartellone 2016, composto da capolavori immortali che hanno fatto la storia della musica: all’evento, che ha illustrato le principali tappe culturali che vedrà protagonista l’Orchestra nelle Marche, hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni, il presidente Form Renato Pasqualetti e il direttore artistico Fabio Tiberi. Da oggi, con il debutto a Jesi, fino al 9 maggio, le melodie di Beethoven, Mozart, Haydn, Brahms, Schubert, Vivaldi e tanti altri attraversano dunque, con ben 45 concerti, 12 importanti teatri della regione, da Pesaro ad Ascoli Piceno, e le città di Lucca, Ravenna e Foggia.

La Form durante un'esecuzione
La Form durante un’esecuzione

«La stagione sinfonica – ha dichiarato Pieroni – è uno degli eventi più qualificati e importanti della nostra regione. Voglio sottolineare la nostra vicinanza alla Form, che è una realtà tutta marchigiana, grazie anche alla professionalità dei maestri. L‘assessorato si sta impegnando per trovare fondi a sostegno di questo tipo di strutture culturali che rappresentano le Marche a livello nazionale». Alle parole dell’Assessore regionale si associano anche le considerazioni di Pasqualetti: «Il nostro lavoro di produzione si svolge per 365 giorni l’anno, in tutte le Marche, da Ascoli a Pesaro. L’orchestra, composta mediamente da 60/70 musicisti, è cultura, spettacolo, coesione sociale e pure economia, un vero patrimonio a disposizione della regione».

Oltre alla data maceratese che vedrà l’esibizione del maestro Hubert Soudant, va sottolineato che la musica del genio tedesco ispirerà anche i Concerti per pianoforte che, dal 22 gennaio, vedono misurarsi, dirette da Federico Mondelci, tre eccellenti giovane pianiste: Costanza Principe, Leonora Armellini e Gloria Campaner. Spaziando sempre in ambito regionale, si ricorda che il 14 febbraio l’Orchestra Filarmonica Marchigiana accompagna ad Ancona lo strepitoso duo Dosto & Yevski con la loro ultima “follia”, «Sinfollia», mentre due settimane dopo spazio ad un altro gigante: Johannes Brahms. Questa volta la Form accompagna Lorenzo Di Bella, diretto da Matteo Pagliari, nell’interpretazione del «Secondo concerto per pianoforte e orchestra», il “concerto dei concerti”.

La stagione ha in serbo ancora due giovani e importanti musicisti internazionali, che si sono fatti apprezzare dal pubblico nelle stagioni precedenti. Il grande violoncellista Umberto Clerici è l’artista in residenza che dal 30 marzo si esibisce in veste di solista e di direttore dell’ensemble d’archi dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, mentre dal 28 aprile torna il violinista Stefan Milenkovich con il programma Otto stagioni, ovvero quelle famosissime di Vivaldi e quelle amatissime di Piazzolla. Il programma 2016 si completa con il concerto lirico sinfonico di Fabriano (6 marzo), con quello che inaugura la mostra «Tiziano, Lotto, Artemisia: le stanze segrete di Vittorio Sgarbi» ad Osimo (17 marzo) e con l’esibizione, affidata alla direzione di David Crescenzi e al giovane violoncellista Alberto Casadei, dal titolo Saint-Sans e Beethoven, a Chiaravalle (21 aprile).

Per la serata di domani al Lauro Rossi di Macerta il costo del biglietto intero è di 18 euro, 12 euro il ridotto (fino a 30 anni e over 60, tessere) e 4 euro scuole. Per prenotare e acquistare gli ingressi, contattare la biglietteria allo 0733 230735.

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