Focolari: le unioni civili non prevalgano sulle priorità della famiglia

Il movimento richiama al buon senso ma non promuoverà formalmente il Family day

Foto AgenSir

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento dei Focolari in Italia.

Anche il Movimento dei Focolari in Italia (www.focolare.org) seguendo con grande attenzione e anche apprensione il dibattito circa il ddl sulle unioni civili e l’imminente discussione in Senato, data l’estrema importanza delle questioni che pone. I grandi cambiamenti in atto, certamente, pongono nuove domande al Paese e richiedono una legge che regolamenti le nuove forme di convivenza, anche tra persone dello stesso sesso.

Tuttavia, l’attuale proposta di legge, così come viene formulata, non è condivisibile e andrebbe senz’altro migliorata. In particolare, in quello che appare il suo nodo critico, e cioè la definizione di unione civile che, nella sua ambiguità, evoca, di fatto, l’equiparazione con il matrimonio e la conseguente discutibile ipotesi della stepchild adoption. Questa infatti, oltre a non proteggere i soggetti più deboli, i figli, apre la strada alla pratica dell’utero in affitto e alle adozioni da parte delle coppie omosessuali.

In piena sintonia con il Forum delle Associazioni familiari, anche i Focolari colgono l’occasione per sottolineare che le vere priorità delle famiglie sono altre: sostegno alle famiglie numerose per contrastare la povertà, lavoro per i giovani, sistema fiscale secondo il fattore famiglia, priorità queste ed altre troppo spesso ignorate seppure con promesse finora disattese da ogni parte politica.

Molti membri dei Focolari, tramite i Forum regionali e provinciali e in accordo con quanto fa il Movimento politico per l’unità, stanno contattando parlamentari di diverso schieramento e sollecitando che il loro voto sia dato secondo coscienza, affinché la legge sia il risultato di uno sforzo maggiore di ponderatezza e non prevalgano le motivazioni ideologiche o l’affermazione dei diritti individuali sul buon senso e sul bene comune. In questo impegno va l’auspicio al Parlamento di darsi il tempo e le modalità necessarie, con il doveroso ascolto delle istanze del Paese.

I Focolari in Italia non ritengono di promuovere formalmente il Family Day indetto per il 30 gennaio prossimo. Considerano infatti che, in questo caso e in questo preciso momento storico, manifestare “contro” non porti ai risultati sperati. Tuttavia, i singoli aderenti ai Focolari, agiranno secondo le personali convinzioni e coinvolgendosi nell’agire come meglio ritengono per promuovere i valori da tutti condivisi.

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