Scienza & Vita: le nomine nel Consiglio

Nuovo assetto per l’associazione Scienza & Vita. Il Consiglio Esecutivo ha varato, infatti, all’unanimità, le nomine delle cariche associative che ne completano l’assetto. Questo l’organigramma completo: Paola Ricci Sindoni presidenteCarlo Bellieni e Paolo Marchionni vicepresidentiDaniela Notarfonso tesoriereEmanuela Vinai segretario. Figurano come Consiglieri nazionali: Luciano Eusebi, Maurizio Faggioni, Alberto Gambino, Emanuela Lulli, Chiara Mantovani, Felice Petraglia, Dario Sacchini e Giacomo Samek Lodovici.

La presidente Ricci Sindoni con monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei (Foto www.chiesacattolica.it)
La presidente Ricci Sindoni con monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei
(Foto www.chiesacattolica.it)

«Ringrazio tutti i Consiglieri per la loro disponibilità», commenta la Presidente nazionale Paola Ricci Sindoni, sottolineando che si continuerà «a lavorare proseguendo un cammino formativo e informativo sui temi che interpellano le coscienze, coinvolgono l’antropologia e incidono sulla società».

L’attività di Scienza & Vita trae la sua origine da quella dell’omonimo Comitato che è stato protagonista, dal febbraio al giugno del 2005, dei referendum sulla legge 40. Attraverso la consultazione il Paese ha espresso chiaramente la sua opinione in materia di fecondazione medicalmente assistita, rigettando i quesiti che avrebbero peggiorato la legge. I cittadini italiani hanno nella stragrande maggioranza (il 74,1%) fatto propria la posizione assunta dal Comitato: l’astensione attiva e consapevole.

Gli uomini e le donne provenienti dai mondi della scienza, della cultura, delle professioni, dell’associazionismo e della politica, che diedero vita al Comitato in difesa della legge 40, hanno in seguito (dicembre 2005) fondato l’Associazione stessa. Criterio ispiratore della loro azione è stato e resta l’approfondimento dei problemi legati alle ricadute della scienza e della tecnica sulla vita umana, con effetti che configurano una vera e propria «questione antropologica». Su questi temi – sottolineano i fondatori di Scienza & Vita nel sito www.scienzaevita.org – occorre confrontarsi al di là delle contrapposizioni ideologiche.

L’impegno per la vita e per una scienza che non rinneghi l’etica non è iniziato nel 2005 e non è finito con i fuochi della battaglia referendaria. Prosegue, infatti, l’opera di sensibilizzazione, informazione e formazione sui temi cruciali per il nostro futuro.

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