«Dopo di noi»: primo importante passo per il Parlamento

La proposta di legge consentirà alle persone con disabilità di poter scegliere dove vivere, con chi vivere e come vivere

Mario Sperandini *

È stata licenziata il 4 febbraio alla Camera, con 374 “Sì” e 75 “No”, in prima lettura, la Legge sul “Dopo di Noi”, la quale, passerà ora al Senato per essere approvata in via definitiva, si auspica in breve tempo, prevedendo un fondo pubblico da 150 milioni di euro in tre anni, con i primi 90 milioni da sbloccare già nel corso del 2016. Si tratta senza dubbio di un primo e importante passo in avanti verso la tutela del diritto all’autonomia e alla vita indipendente delle persone con disabilità e verso quella serenità che tanti genitori aspettano da tempo.

L’approvazione della Legge in prima lettura è un passo avanti verso la tutela delle persone con disabilità e le loro famiglie

L’Anffas già da 58 anni si occupa, anche attraverso la Fondazione Nazionale Anffas “Dopo di Noi”, di raccogliere le istanze, i desideri e le preoccupazioni delle famiglie delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale rispetto al futuro dei propri congiunti e di tutelare, anche con risposte concrete, il diritto di queste persone ad avere una casa ed una famiglia anche quando quella d’origine non c’è più o non è più in grado di prendersene cura. L’Associazione ha seguito con attenzione l’iter della proposta di legge sin dai suoi albori, monitorando le sue evoluzioni e intervenendo per far sì che il risultato dei lavori parlamentari corrispondesse il più possibile alle esigenze dei diretti interessati e fosse rispettoso di quanto previsto dalla nostra Costituzione e dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

sedia-a-rotellePossiamo quindi esprimere soddisfazione per questo primo e importante passo in avanti su un tema che dovrebbe rientrare oggi tra le priorità dell’agenda politica, sia per la dimensione del fenomeno, che per la complessità, ma, al tempo stesso, vogliamo ricordare a tutti gli attori istituzionali e non che il “Sì” dell’Aula di Montecitorio non risolve di certo totalmente le problematiche del “Durante” e “Dopo di Noi”, della de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità, anche non gravi, e delle centinaia di migliaia di persone e famiglie che quotidianamente vedono non adeguatamente applicate e finanziate le tante leggi esistenti troppo spesso causa di emarginazione ed esclusione sociale nonché angoscia per un presente e un futuro pieno di incertezze e paure.

Tuttavia, il “Sì” non risolve totalmente le problematiche

Certamente questa legge segna un punto di partenza importante che fornisce un primo impianto per la realizzazione di adeguate ed innovative risposte nel quadro di un concreto progetto globale di vita delle persone con disabilità, partendo sin dal “Durante noi” e preparando la stessa a percorsi di vita autonoma e indipendente nella massima misura possibile. Se anche le Regioni e gli Enti locali faranno bene la loro parte, per le persone con disabilità vi sarà finalmente la possibilità di vivere in soluzioni abitative a dimensione di famiglia a partire dalla propria casa di abitazione, e per quelle che attualmente vivono in situazioni segreganti e istituzionalizzanti di poter, finalmente, trovare risposte più idonee e civili.

Un punto di partenza per trovare risposte più idonee e civili

Inoltre, dai media si apprende delle violenze avvenute in un centro di riabilitazione neuropsichiatrico di Grottaferrata (Roma), dove i Carabinieri del Nas, hanno eseguito 10 arresti nei confronti di dipendenti per maltrattamenti e percosse subite dalle persone disabili ivi ricoverate. Bisogna fare una attenta riflessione su questi fatti, che non sono più un accadimento sporadico, ma si ripetono troppo spesso. Per ovviare a questi comportamenti vigliacchi, abominevoli, bisogna considerare se non sia necessario che in queste strutture vengano istallate anche delle telecamere a difesa e salvaguardia della dignità e dell’incolumità di queste deboli e indifese creature.

* Presidente Anffas Macerata

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments