«Velocità, movimento, opportunità e responsabilità a servizio di una visione della città che abbiamo la possibilità di costruire insieme». Con queste parole ieri sera il sindaco Romano Carancini ha dato il via alla campagna d’ascolto per raccogliere visioni, idee e spunti per arrivare alla «Macerata che sarà».
IMG_DOVEsiamoNel primo dei quattro step che la campagna d’ascolto prevede, come già illustrato dal Primo cittadino un mese fa in conferenza stampa, per spiegare il Piano strategico della città (Qui il servizio), gli interlocutori sono stati i rappresentanti delle associazioni maceratesi che, per primi, hanno iniziato a contribuire alla costruzione di un piano fondato sulla partecipazione attiva e diffusa dei cittadini.

«Si apre una legislatura – ha affermato Carancini – e quindi è giusto pensare ad un progetto di città e vogliamo provare a fare un passo in avanti con una visione più lunga, che sia condivisa e non inquadrata nell’agone politico, ma frutto di un ragionamento fatto insieme. Fare questo significa cogliere un’opportunità unica e importante che ci viene offerta dalla Regione Marche». Il riferimento è al il bando relativo agli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), a sostegno di strategie di sviluppo urbano sostenibile destinato solamente a 3 dei 5 capoluoghi marchigiani che potranno accedere a importanti risorse europee (19 milioni di euro ndr) – messe a disposizione dal POR FESR Marche 2014 – 2020 / POR FSE Marche 2014-20.
A mettere insieme le visioni che emergeranno dalla campagna di ascolto e fare sintesi sarà il gruppo di esperti della InnoThink, che supporta le organizzazione pubbliche e private all’interno dell’Unione Europea nella messa a punto e nella gestione di progetti transnazionali innovativi specializzato nelle attività di fund raising attraverso i programmi UE. Il team è composto da Massimiliano Colombi, Marco Mercatili, Emanuele Frontoni e Andrea Giaconi, gli stessi professionisti che ieri, ognuno per la propria sfera di competenza sociologica, economica, tecnologica e progettuale hanno illustrato le linee guida che condurranno alla «Macerata che sarà».
Schermata-2011-03-21-a-11.29.29Numerosa la partecipazione delle associazioni che si sono presentate all’appuntamento e che, grazie alla scheda di lavoro consegnata precedentemente alla riunione di ieri sera, riconsegnata con l’arricchimento di analisi e proposte, sono intervenute illustrando criticità e nuove opportunità per Macerata su temi quali l’accessibilità della città, il turismo, la mobilità, la sicurezza, il mondo del no profit, il lavoro e le start up, la cultura , i giovani, la famiglia e l’infanzia.
La mappa delle questioni emerse ieri sera e di quelle che verranno segnalate nei prossimi appuntamenti della campagna d’ascolto, sarà condivisa in un’occasione pubblica programmata al Teatro Lauro Rossi per il prossimo 9 marzo e troverà posto in un sito dedicato a Macerata presto on line.

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