Un parco per tutti: due parole con Paolo Vichi

Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, l’Assessore Silvia Luconi e l’Assessore Fausto Pezzanesi, insieme al consigliere comunale delegato all’ambiente, Antonio Trombetta, ed Edoardo Mattioli, presidente della Pro Loco TCT, hanno illustrato i motivi e gli eventi previsti per il prossimo fine settimana volti a raccogliere ulteriori fondi da destinare al progetto «Un parco per tutti» che vede protagonista il parco «Isola d’Istria» che verrà riqualificato e ospiterà giochi destinati anche ai portatori di handicap.

Il sindaco, rallegrandosi della prossima attuazione del progetto ha spiegato così le motivazioni, che si un fondono con gli sforzi per eliminare le barriere architettoniche cittadine: «Sin da quando ci siamo insediati abbiamo subito cercato di lavorare per diminuire e dove possibile abbattere tutte quelle barriere, non solo architettoniche ma anche culturali, in favore dei diversamente abili.

Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha avviato una interazione continua con l’associazione «Lesi non Arresi» e con Paolo Vichi. L’intenzione è quella collaborare fattivamente su più livelli per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla scarsa attenzione che noi tutti, specie nei comportamenti quotidiani, abbiamo nei confronti di coloro che hanno problemi di deambulazione non solo derivanti da handicap ma anche per altri motivi, basta pensare alle persone anziane, a chi si trova momentaneamente a muoversi con l’ausilio delle stampelle o alle mamme e alle loro carrozzine.

Ecco allora che bisogna progettare e realizzare strade, edifici, negozi, case a misura di persone diversamente abili. A tal proposito abbiamo voluto anche occuparci dei parchi pubblici e dei giochi che, salvo in rarissimi casi, non tengono mai conto dei diversamente abili e che quindi non sono fruibili da tutti i bambini. Con la sistemazione del Parco Isola d’Istria e con l’istallazione di nuovi giochi anche per persone diversamente abili rispondiamo ad una giusta esigenza di tutti i cittadini».

L’acquisto dei giochi istallati al Parco Isola d’Istria è stato finanziato dall’Amministrazione comunale di Tolentino, dal Rotary Club di Tolentino e dall’Associazione «Lesi non Arresi». Le manifestazioni si apriranno sabato 13 febbraio alle ore 20.30, con una cena di beneficenza nel salone medioevale del complesso monumentale della Basilica di San Nicola, il cui ricavato sarà devoluto all’acquisto di altri giochi da sistemare nei parchi cittadini.

Mentre domenica 14 febbraio al cine teatro Don Bosco, alle ore 16.30, interverranno Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, Roberto Ballini, presidente del Rotary Club di Tolentino, Paolo Vichi, Maria Gogoi Reggio e Stefano Belardinelli, presidente del Cus Camerino, per la cerimonia di consegna di un tavolo da ping pong da parte del Cus Camerino che sarà sistemato al Palasport «G. Chierici», grazie alla disponibilità dell’associazione Basket Tolentino, con una dimostrazione del tennis da tavolo anche per i diversamente abili.

A seguire andrà in scena lo spettacolo teatrale interpretato da David Anzalone «Targato H – Contromonologo», uno spettacolo comico in cui il tema dell’handicap viene trattato da un’altra prospettiva: filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell’handicap e del disabile; dalla narrazione del quotidiano, rielaborato in chiave comica, scaturisce la risata che demolisce la classificazione castrante tra normalità e anormalità e invita a riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni.

Durante la conferenza stampa è stata ufficializzata la collaborazione tra «Lesi non Arresi» e l’associazione «Glaatad» mirata a combattere le patologie derivanti dal gioco d’azzardo, mentre Sonia Salvucci ha annunciato che i proventi derivanti dalla vendita del libro dedicato a suo nonno Enzo Pennucci detto “Lu Sellà” saranno consegnati all’associazione domenica 21 febbraio.

Al cofondatore dell’associazione ‘Lesi non Arresi’, Paolo Vichi, abbiamo rivolto alcune domande:

Ci racconti il perché del nome della vostra associazione…
«Lesi non Arresi», perché la vita continua anche se sembra tutto finito, anche dopo una lesione midollare, quindi lesi, ma non arresi è un grande mezzo per continuare a vivere è lo sport e il gioco.

Come è nata l’iniziativa «Un parco per tutti»?
A Tolentino mancavano dei giochi adatti ai disabili, così insieme all’amministrazione abbiamo organizzato questi eventi per raccogliere fondi destinati all’acquisto di questi giochi per bambini diversamente abili e che saranno installati al parco Isola d’Istria.

E lo spettacolo con David Anzalone?
Lo spettacolo di David Anzalone l’avevo visto a teatro di Civitanova e ho pensato subito di riproporlo a Tolentino perché oltre a far ridere fa molto riflettere sul mondo delle persone disabili.

Come vive la città un disabile?
Un disabile la città la vive bene se la città è concepita per le persone disabili, io mi sento disabile quando devo entrare in un posto e ci sono le scale.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments