Alla fine di gennaio ha avuto luogo, nella Cattedrale di Frascati, in un clima solenne e di preghiera e al contempo festoso, la cerimonia della “prima sessio” dell’apertura della Causa di beatificazione e canonizzazione di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Dopo l’intonazione dei vespri e dei canti, il celebrante principale ha annunciato, per la gioiosa sorpresa dei presenti, l’arrivo di un messaggio di Papa Francesco, indirizzato a mons. Raffaello Martinelli, vescovo di Frascati, in qualità di incaricato ad aprire ufficialmente il «Processo sulla vita, virtù, fama di santità e segni» di Chiara Lubich (clicca Qui per approfondire).

La diocesi di Frascati, infatti, è il territorio nel quale si trova il Centro Internazionale del Movimento dei Focolari, nei pressi del quale Chiara ha vissuto gran parte della sua vita ed è morta il 14 marzo 2008. La cerimonia, è stata scandita da varie fasi, tra cui la lettura del Decreto di introduzione della Causa, l’insediamento del tribunale nominato dal vescovo e poi i giuramenti dei membri del tribunale.

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«In occasione dell’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di Chiara Lubich», Papa Francesco con il suo messaggio ha espresso il proprio cordiale e affettuoso pensiero «auspicando che il luminoso esempio di vita della fondatrice del Movimento dei Focolari susciti in quanti ne conservano la preziosa eredità spirituale rinnovati propositi di fedele adesione a Cristo e di generoso servizio all’unità della Chiesa».

url-1Il Papa ha altresì invocato «abbondanti doni del divino Spirito su quanti sono impegnati nella Postulazione» ed ha esortato «a far conoscere al popolo di Dio la vita e le opere di colei che, accogliendo l’invito del Signore, ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l’unità e, mentre ha chiesto di pregare a sostegno del suo universale ministero di successore dell’apostolo Pietro, per intercessione della Vergine Santa», ha inviato «al vescovo Martinelli, alla Postulazione, all’intera Opera di Maria e ai partecipanti al gioioso evento l’implorata benedizione apostolica. Dal Vaticano, 27 gennaio 2015».

Un primo piano di Maria Voce
Un primo piano di Maria Voce

Maria Voce, a nome di tutto il Movimento dei Focolari nel mondo che ha seguito l’evento via internet, ha espresso la gratitudine di tutti: «Vogliamo, innanzitutto, esprimere la gioia, la commozione, la sorpresa, per questo messaggio del Santo Padre, al quale vogliamo inviare il nostro ringraziamento e l’assicurazione della nostra preghiera, che lui ci ha chiesto; nonché l’assicurazione del nostro impegno a continuare a diffondere quella “luce nuova” che lui ha indicato come dono di Chiara alla Chiesa e all’umanità».

Tra i partecipanti alla cerimonia c’erano diversi cardinali, arcivescovi e vescovi, ma anche vari esponenti di movimenti e associazioni, cattolici e ortodossi. Presenti anche fedeli musulmani, buddisti e pure non credenti. Da Trento, città natale della Lubich, una rappresentanza delle istituzioni civili, così come da Frascati, Rocca di Papa e dai comuni limitrofi che l’hanno avuta concittadina. Molto indicativa e vera la dichiarazione di Piero Taiti, esponente del dialogo con persone di culture non religiose promosso dal Movimento dei  Focolari: «La stessa possibilità del dialogo è stata resa possibile a Chiara non al di là, ma proprio dentro la sua osservanza radicale della Parola, in cui molti di noi si sono ritrovati anche senza la stessa fede. Abbiamo partecipato in qualche maniera, senza sciocchi sincretismi, ad una ecclesia più vasta, potenzialmente contenente l’intera umanità senza confini di geografie e di culture diverse».

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L’iter per l’avvio della Causa di beatificazione era iniziato il 7 dicembre 2013, 70° della fondazione del Movimento dei Focolari, con la presentazione della richiesta formale al vescovo di Frascati, mons. Martinelli, da parte della presidente Maria Voce. Con tale presentazione la stessa presidente si faceva interprete di quanti avevano espresso l’augurio che la domanda per l’avvio della Causa fosse inoltrata, allo scopo di accrescere in molti l’impegno spirituale e morale per il bene dell’umanità.

Nei mesi successivi, il vescovo Martinelli ha quindi provveduto all’adempimento dei previsti atti canonici. Il Tribunale ha già stabilito la sessione seguente per ascoltare la testimonianza di Maria Voce, fissandola per il giorno 12 febbraio 2015.

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