Controllo del vicinato: piccoli accorgimenti grazie anche a “Whatsapp”

In risposta all’ondata di furti ed illegalità diffusa che interessa il nostro territorio, è stato promosso dalla Prefettura di Macerata ed avviato il progetto del “Controllo del vicinato”. L’iniziativa prevede una collaborazione da parte dei cittadini nel controllo del territorio, con il supporto delle amministrazioni comunali e delle Forze dell’ordine. Aumentano i Comuni che entrano a far parte del progetto, tutti con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli episodi di criminalità, attraverso una stretta collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.

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Il sindaco Franco Capponi durante la presentazione del progetto

Lo scorso 15 febbraio, presso la Sala consiliare del Comune di Treia, si è tenuto un incontro di confronto e di condivisione di questo progetto: i cittadini saranno attori di una nuova politica improntata alla sicurezza sociale, saranno cittadini solidali e grazie a questa collaborazione con le Forze dell’ordine, sarà possibile autodifendersi. L’attivazione del progetto “Controllo del vicinato” permetterà ai cittadini di presidiare il proprio ambiente naturale, continuando a vivere la quotidianità con una maggiore consapevolezza di quello che accade intorno a sé e con una percezione maggiore del senso di vicinanza. Basteranno piccoli accorgimenti per aumentare il controllo del vicinato: guardare meglio cosa succede fuori casa, in modo particolare quando abbaiano i cani o quando qualcuno parla concitatamente sotto casa; e avvertire il vicino che si sarà assenti per un certo periodo, in modo tale da poter considerare anomali eventuali rumori provenienti dalla propria abitazione.

Sarà fondamentale impegnarsi a segnalare comportamenti e presenze sospette e ciò sarà possibile utilizzando anche tecnologie informatiche e comunicative di messaggistica istantanea: l’applicazione “Whatsapp” è uno strumento idoneo a sperimentare lo scambio di informazioni.

I cittadini che si accorgono di movimenti sospetti, di persone che si aggirano nel quartiere guardandosi troppo in giro, di auto o moto insolite nella zona, ora avranno modo di comunicare queste informazioni, di condividere foto e file audio.

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