‘700 Macerata, un secolo di storia, musica, lettere e cucina

Il tema conduttore di questa edizione è “Tipi femminili e società nell'Epoca dei Lumi”.

Incontri, concerti e spettacoli nei palazzi, chiese e teatri del centro storico. Macerata si prepara a vivere cinque settimane molto intense con un tuffo in un’epoca che ha reso grande la città. L’associazione “Il Glomere” e la Fondazione Alessandro Lanari hanno presentato, mercoledì 24 febbraio, in conferenza stampa, “’700 Macerata. Storia, musica, lettere, cucina”, una serie di eventi per accendere un focus su questo secolo proponendo un’immersione nelle atmosfere, nei valori e nei costumi del periodo. Il tema conduttore di questa edizione è “Tipi femminili e società nell’Epoca dei Lumi”.

Napolioni, Bellesi e Menghi durante la presentazione
Napolioni, Bellesi e Menghi durante la presentazione

Il programma, dal 27 febbraio al 23 marzo, offre appuntamenti di vario genere, tutti di elevata qualità con numerosi studiosi, artisti e professionisti che si alterneranno in incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi ludici e conviviali. «Un evento per riflettere sulla grandezza di Macerata e in collaborazione con altre realtà del territorio», ha commentato Anna Menghi, dell’associazione “Il Glomere”. «Il nostro evento vuole affrontare questo periodo da ogni punto di vista ed andare a caccia delle varie radici storiche, architettoniche e culturali. Parliamo di Macerata e di un’epoca che rappresenta un vasto patrimonio», ha invece sottolineato Gianni Gualdoni della Fondazione Lanari.

Gianni Gualdoni
Gianni Gualdoni

Il primo appuntamento è quello di sabato 27 febbraio, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti con “Società e cultura a Macerata nel XVIII secolo”, una conferenza di Donatella Fioretti, docente dell’Università di Macerata e membro del Centro Studi Storici Maceratesi. A seguire, alle 21, stessa sala, “Incanti”, un concerto inaugurale di grande prestigio musicale che presenta Sonate di Händel, Vivaldi, Leclair e Bach con Elena Cecconi al flauto e Marco Fracassi al clavicembalo (per il concerto: 20 euro, prenotazioni al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).

12717268_711533848986456_6867282073787468268_nIl programma delle prossime due settimane prosegue sabato 5 marzo, alle 17.30, nella cornice del Palazzo comunale, con un incontro nel nome dell’illustre maceratese Crescimbeni “Omaggio a Giovanni Mario Crescimbeni un maceratese in Arcadia”. Interverrà Rino Avesani, procustode generale dell’Accademia dell’Arcadia e Diego Poli, ordinario di Glottologia e linguistica all’Università di Macerata. “Essere donna nel Settecento” sarà, invece, il tema della conferenza di Francesca Sgorbati Bosi, studiosa specialista del XVIII secolo, che illustrerà, giovedì 10 marzo, alle 17.30, ancora presso la sala Castiglioni, un universo multiforme intrigante: dame di salotto letterario, ma anche attrici, ballerine, cantanti e popolane e prostitute. Sabato 12 marzo, alle 17.30, sempre nella sala Castiglioni, si terrà la presentazione del libro “E Susanna non vien” con le autrici Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani. Alle 21, al Teatro Lauro Rossi, andrà in scena “Madamina: sesso, amore, affetto. Le donne di Mozart e Da Ponte”, drammaturgia di Gabriele Cesaretti, musica di Mozart. 46 o info@fondazionelanari.it).

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, ad eccezione del concerto del 27 febbraio e della cena con spettacolo del 19 marzo. Per informazioni consultare il sito www.fondazionelanari.it o la pagina Facebook “700Macerata”.

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