D di Diversità

Tra i sinonimi troviamo varietà, disuguaglianza, ma è importante non confonderli. La diversità suppone un cambiamento che implica un dialogo che origina il piacere di scoprire ciò che non si sapeva, nuove culture, nuove realtà, nuovi luoghi e soprattutto, scoprirsi nuovi. Tutto ciò accontenta il nostro desiderio di crescere, di evolvere, di migliorare. La diversità è come il principio della talea: una pianta capace di emettere radici che viene usata per rigenerare una nuova pianta, diversa da essa. Ecco perché la diversità non può essere occasione di divisioni ma solo strumento di confronto e crescita, una ricchezza da condividere, un talento da moltiplicare.

logo«Possiamo affermare che l’oratorio è l’espressione della comunità ecclesiale che, sospinta dal Vangelo, si prende cura, per tutto l’arco dell’età evolutiva, dell’educazione delle giovani generazioni. In esse vediamo crescere, con il sostegno di adulti testimoni del messaggio evangelico, i protagonisti e costruttori della società del domani» (Cei, Il laboratorio dei talenti, cit., n. 7). L’oratorio non è «isola» ma «ponte»: non un’isola felice che si arrocca su se stessa ma sia veramente un ponte tra la Chiesa e la strada, capace di dare nuova linfa vitale, contribuendo concretamente alla rigenerazione – in vista del futuro – sia della comunità cristiana sia della società. L’oratorio delle «differenze»: è il luogo in cui sono accolte e valorizzate le differenze e le diversità, in cui si sperimentano nuovi modi per stare insieme, si condividono le scelte e i cammini, si fanno solo quei passi che tutti possono capire, pur considerando percorsi differenziati, che valorizzino le potenzialità dei gruppi e dei singoli.

Un oratorio incontro di “differenze” è il Don Bosco di Tolentino, nella parrocchia del SS Crocifisso. Ogni giorno tanti ragazzi, con culture e religioni diverse, si ritrovano insieme per partecipare alle attività organizzate, dallo studio al gioco alla musica. La sfida, quotidiana, è quella di educare i giovani l’apertura verso il mondo con l‘accoglienza e l’integrazione nel rispetto delle differenze. 

Per approfondire: Le buone abitudini / L’Oratorio, un ponte tra le diversità a Tolentino

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments