“Un libro per l’ambiente”: i finalisti del concorso

Il concorso di editoria ambientale per ragazzi promosso da Legambiente e da La Nuova Ecologia, “Un libro per l’ambiente”, entra ora nella fase finale: una giuria popolare di circa 2mila ragazzi leggerà i volumi e voterà i vincitori. L’iniziativa è stata presentata questa mattina, mercoledì 24 febbraio, in Regione con una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore all’Ambiente della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, il presidente di Legambiente Marche, Francesca Pulcini, il presidente del Parco del Conero, Lanfranco Giacchetti, l’assessore all’Ambiente del Comune di Pedaso, Paolo Concetti, e, non ultimo, Tito Vezio Viola, ideatore del Premio.

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Un momento della presentazione dei finalisti del concorso

«A Legambiente – ha detto Sciapichetti – va il plauso della Regione, per il valore delle iniziative e del messaggio che comunica. Entrare nelle scuole come, si fa con questo progetto, coinvolgere i ragazzi, facendoli protagonisti e sensibilizzarli sulle tematiche ambientali, promuovendo allo tempo stesso la cultura della lettura è veramente importante per la formazione degli adulti di domani. E poi i ragazzi tornando a casa parlano in famiglia e impongono ai genitori di riflettere sulla sostenibilità ambientale, contribuendo a migliorare anche gli adulti di oggi».

«Il concorso – ha detto Pulcini – è ormai un’iniziativa culturale apprezzata sia dal mondo dell’editoria verde per ragazzi sia da quello della scuola. Siamo convinti che la conoscenza ambientale passi anche attraverso la lettura, per questo da 18 anni promuoviamo e crediamo in questo progetto che fino ad oggi ha registrato sempre un buon riscontro sia nelle scuole che nelle biblioteche, in cui vengono organizzati degli specifici gruppi di lettura dei libri finalisti»

«Questo premio – ha aggiunto Viola – è l’unico che vede una giuria esclusivamente composta dai lettori e soprattutto è l’unico che permette ai giovani di esprimere un giudizio, letterario, sugli adulti, scegliendo loro stessi cosa preferiscono».

librogialloAvvicinare i ragazzi alle tematiche ambientali attraverso la lettura e sperimentare un percorso di cittadinanza attiva dove possano essere i principali protagonisti. Tra gli 80 libri proposti dalle case editrici, un comitato di esperti ha scelto i sei finalisti, tre per la sezione di narrativa ambientale e tre per quella di divulgazione scientifica, che avvicinano e fanno riscoprire ai ragazzi i temi ambientali. I testi finalisti sono ora nelle mani di una giuria popolare di circa mille piccoli lettori, tra gli 8 e i 14 anni, che con il loro voto decreteranno un vincitore per ogni sezione.

Quest’anno in corsa per l’ambito premio ci sono, per la sezione di divulgazione scientifica: “Che ti passa per la testa? Il cervello e le neuroscienze”, di Sara Capogrossi Colognesi (Edizioni Lapis); il volume di Jim Ottaviani e Maris Wicks dal titolo “Primati: le amicizie avventurose di Jane Goodall, Dian Fossey e Birute Galdikas” (Il Castoro Edizioni); e “La lumaca era nell’orto: idee per fare della lentezza un modo di giocare”, di Roberto Papetti (foto di Stefano Tedioli, Fulmino Edizioni).

Per la sezione narrativa i finalisti sono: “L’Isola di Arcangelo”, di Luisa Mattia (Beisler Edizioni), David Carici con “Muschio” (Edizioni Il Castoro) e Laura Ingalls Wilder con “La casa nella prateria” (Gallucci editore).

La giuria di esperti ha inoltre segnalato i seguenti testi i come meritevoli di una menzione speciale: “La banda del bicarbonato di Clima”, Agliardi, Editoriale Scienza, “Quanta terra serve a un uomo” di Lev Tolstoj, Orecchio Acerbo, e “Prendere una lepre” di Biagini/Palumbo, Lavieri.

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