Bella visibilità a livello nazionale per la Fondo Leopardiana, la kermesse ciclistica organizzata dal Ciclo Club Recanati con il patrocinio del Comune. A portarla alla ribalta è la rivista mensile specializzata Ct di ciclo turismo che esce in tutta Italia con una tiratura di circa 50mila.

La Leopardiana rappresenta, da sempre, un appuntamento particolarmente apprezzato dagli stranieri: nel 2015 hanno partecipato due folti gruppi di belgi e norvegesi e prima di loro anche una decina di americani, e quest’anno si sono già iscritti ciclisti di Singapore. Inoltre, uno dei progetti più interessanti legati all’evento e proposti dal Ciclo Club, unitamente all’assessorato allo sport del Comune di Recanati, è quello del lancio della randonnée, con un tracciato permanente tabellato per scoprire le bellezze e le eccellenze del territorio, che sono davvero tante.

Dopo essersene occupato nel numero dello scorso dicembre, a febbraio il periodico dedica ben 16 pagine alla manifestazione e alla Città della poesia e del bel canto con le anticipazioni sulla 19esima edizione che si correrà il prossimo 11 settembre, il tracciato, le caratteristiche e una bella panoramica su tutte le attrattive del Colle, da quelle culturali a quelle gastronomiche e paesaggistiche.

ciclismoLa rivista pone quindi l’accento anche sull’organizzazione che negli anni si è distinta per i servizi rivolti ai ciclisti e ai loro accompagnatori, presentando una lunga intervista ad Agostino Nina, in qualità di presidente del Ciclo Club che conta circa 45 soci tesserati che si occupano scrupolosamente di tutta l’organizzazione.

«I tracciati saranno gli stessi dello scorso anno e stiamo studiando un piano per garantire ancor più protezione a chi pedala», anticipa sulle pagine di Ct il numero uno della realtà associativa, con l’intendo di «regalare una magnifica giornata di sport: rivedremo un po’ il format della tre giorni Leopardiana, che diventerà una festa concentrata nel sabato e domenica. In più, vorremmo inserire nel pacco gara anche un buono per la visita dei musei della città valido fino al 31 dicembre del 2016».

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