La Famiglia C’è anche a Macerata

Presenti la presidente nazionale Marina Brasiello, la referente locale Orietta Quarchioni e Deborah Pantana

Presentata oggi a Macerata, venerdì 26 febbraio, la sezione locale dell’associazione Famiglia C’è. Alla presenza della referente regionale Orietta Quarchioni, in collegamento telefonico con la presidente nazionale Marina Brasiello, e di Deborah Pantana, segretario nazionale dei Consultori d’ispirazione cristiana, sono state illustrate le finalità, la metodologia e la collaborazione con altri Enti pubblici e privati della realtà nata in Italia circa quattro anni.

L’Associazione Famiglia C’è attua progetti e percorsi finalizzati alla tutela dei diritti delle singole famiglie di fronte alle Istituzioni e, nello specifico, di quelle inadempienti o disattente verso le leggi finalizzate al sostegno sociale in un ambito territoriale e locale nel segno di un federalismo solidale e nell’ambito degli articolo 2, 3 e 31 della Costituzione, nonché della Legge quadro 328 del 2000.

Deborah Pantana
Deborah Pantana

«Il nostro obiettivo è far riacquistare un senso di autostima, creando delle relazioni e dei dialoghi con le persone che sono in una situazione di disagio, mettendo a disposizione delle professionalità che hanno un’esperienza riabilitativa vissuta personalmente – ha affermato la Pantana -, inoltre, si prevede anche l’inserimento di un giovane che potrà ascoltare, capire e accompagnare coetanei che sono stati vittime di soprusi».

Garantita l’assistenza legale gratuita e una riservatezza estrema nell’affrontare i singoli casi di disagi familiari. Tuttavia, spesso alcuni problemi, come il fenomeno del bullismo per i minori, rimangono ignorati per paura di esporsi all’incomprensione dell’opinione pubblica. L’Associazione prende in considerazione tutto ciò che riguarda le varie forme di violenza, da quella fisica a quella morale e sessuale. Tra i progetti, c’è la realizzazione anche di uno spazio di accoglienza per le vittime che può variare dai sei mesi a oltre un anno e mezzo.

«In qualsiasi caso – ha continuato la Pantana -, cercheremo di creare un clima di accoglienza e di profonda comprensione delle persone che hanno vissuto o che vivono dei profondi disagi» (ascolta l’intervista completa rilasciata a Radio Nuova Macerata).

Per maggiori informazioni: tel. 328 6779617; 0733 264343; oppure scrivere ad antistalkingmc@tiscali.it.

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