Variante del Glorioso: aperta l’importante opera per la valle del Potenza

Il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha aperto al traffico ieri, giovedì 25 febbraio, la variante del Glorioso che sposta più a nord est l’innesto tra la provinciale 502 di Cingoli e la 361 Settempedana. La nuova strada importante perché crea una zona di rispetto intorno al Santuario del Glorioso e soprattutto perché decongestiona l’attuale incrocio alle porte di S.Severino Marche migliorando anche la viabilità della vallata del Potenza soprattutto per chi è diretto verso Macerata.

Uno scatto subito dopo l'apertura della Variante
Uno scatto subito dopo l’apertura della Variante

L’opera, consistite nella realizzazione di una bretella stradale di circa 1,5 Km. e di due rotatorie, rientrava nell’intesa istituzionale di programma Governo-Regione Marche per il post-terremoto. I lavori, finanziati con i fondi statali della legge sul terremoto non vincolati dunque dal Patto di stabilità sono stati appaltati con un ribasso del 29,59% per l’importo complessivo 2.995.450 euro alla ditta Assisi Strade e la loro consegna è avvenuta nell’aprile del 2013. La loro realizzazione però non ha avuto un percorso agevole ma, al contrario, assai accidentato, il cantiere ha subito notevoli rallentamenti fino a rimanere totalmente fermi per molti mesi a causa di alcuni ritrovamenti archeologici.

Lo stop, era arrivato del tutto inaspettato dalla stessa Soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche che in precedenza si era espressa favorevolmente per la rimozione di tali resti archeologici. La Provincia di Macerata nel luglio 2014 decise di presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il suddetto provvedimento della Direzione regionale che, di fatto, impediva la realizzazione della Variante così come prevista nel progetto.

Il presidente Antonio Pettinari
Il presidente Antonio Pettinari

Non era possibile modificare il progetto come chiedeva la Soprintendenza essendo una soluzione impraticabile sia a livello tecnico che economico. «Nonostante tutte le difficoltà che lasciavano supporre di trovarci di fronte ad un’incompiuta” – ha affermato Pettinari – possiamo ora esprimere tutta la nostra soddisfazione. Un altro obiettivo centrato dalla nostra Amministrazione. Dopo il Campus scolastico di Camerino, il ponte di Montecosaro, la variante e ponte di Villa Potenza, il ponte di Colbuccaro, questa è la quinta grande opera pubblica ultimata in questa legislatura».

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