Sanità: il Tar accoglie la richiesta di sospensiva del Comune di Tolentino

Porta la data di ieri, 26 febbraio, l’accoglimento dell’istanza delle misure provvisorie da parte del TAR Marche a cui il Comune di Tolentino ha affidato, attraverso il ricorso curato dall’avvocato Massei, la soluzione delle molteplici ombre sulla normativa regionale (Qui il servizio).

 

«Un ricorso evitato fino in ultimo», ha commentato il sindaco Giuseppe Pezzanesi che dichiara di aver adito le vie legali perché la vicenda merita di essere giudicata, al di là delle chiacchiere, da chi ha gli strumenti giusti per definire con equità la controversia, alla luce della disparità di trattamento riservata a Tolentino.
Il ricorso, proposto contro l’Asur Marche e nei confronti della Regione Marche, verrà discusso in camera di consiglio il 18 marzo prossimo, data fissata per la trattazione collegiale dell’istanza.
Il Comune di Tolentino, con il presente ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, ha impugnato le Determine del Direttore Generale Asur Marche n. 914 e 915 del 24 dicembre 2015: con la determina 915 viene soppressa, nell’Ospedale di Tolentino, l’ambulanza infermieristica, con la prima determina in questione sono stati riconvertiti tutti i 50 posti letto, previsti per il nosocomio tolentinate, in soli 50 posti di cure intermedie, facendo scomparire quella differenziazione necessaria a far rimanere la lungo degenza con il medico di notte, delineando il futuro della struttura come niente più di un poliambulatorio.
«I dati parlano da soli – aggiunge Pezzanesi – ed il danno è stato reiterato dalla Regione Marche che ha emesso, nelle more del giudizio amministrativo, una delibera di giunta (n. 139/2016), cercando di sanare le gravi irregolarità delle suddette determine. Valuteremo l’opportunità d’impugnare anche tale ultimo atto e comunque le nostre ragioni, alla luce della delibera che ha disatteso clamorosamente le indicazioni della IV Commissione permanente regionale sulla sanità, rimangono inalterate».

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