Vivere il nostro tempo

Antonio, Giordano, Daniela, Andreina, sono i quattro giovani che da sei mesi fanno Servizio civile nazionale nella Caritas della Diocesi di Macerata. Portando avanti il progetto “Solidarietà diffusa-Macerata”, che ha come area di intervento il disagio adulto, si relazionano con diversi tipi di povertà che possono essere materiali, sociali e relazionali. Oggi attraverso questo articolo ci spiegheranno più nel dettaglio cos’è il Servizio Civile e che compiti svolgono.

Che cos’è il Servizio Civile? 
Ogni anno attraverso bandi pubblicati nel sito del servizio civile Nazionale, alcuni enti offrono la possibilità a tanti giovani di conoscere le loro realtà, offrendo una panoramica del mondo del lavoro. Il servizio civile è un esperienza di un anno, per ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni.

Perché scegliere il Servizio Civile? 
L’anno del servizio civile potrebbe essere visto come un’opportunità: quella di condividere nuove esperienze insieme a ragazzi che, come noi, cercano la loro strada. E’ un tempo da dedicare agli altri. Un modo per acquisire competenze, fare nuove amicizie. Un anno di riflessione.

In cosa siete impegnati?
Abbiamo diversi compiti da svolgere, prima di tutto nei centri di ascolto (presenti in diverse parrocchie), nei quali siamo di supporto ai volontari presenti, ascoltiamo gli utenti e registriamo i loro bisogni, richieste e dati anagrafici; fatto ciò si cerca di aiutarli non solo materialmente ma anche spiritualmente. Siamo anche di supporto agli insegnanti del centro di accoglienza, in corsi di lingua italiana per gli ospiti del centro, oltre che impegnati nel progetto “Rein-Vestire” dove vengono raccolti vestiti e oggetti di vario genere donati alle parrocchie di Macerata, per poi essere ceduti su offerta nel Centro Missionario in via Piaggia Della Torre come raccolta fondi per le missioni.

Ultimo ma non per importanza, è il progetto “Emporio della solidarietà”: una risposta multidimensionale alle difficoltà della persona e della sua famiglia che si sostanzia non solo nella possibilità di prendere gratuitamente i generi alimentari presenti all’emporio ma anche in un accompagnamento al soddisfacimento dei bisogni che hanno generato le diverse richieste, attraverso il supporto di una rete di soggetti pubblici e privati. Questo servizio sta sostituendo la distribuzione dei viveri nei centri parrocchiali presenti nel comune di Macerata.

Abbiamo anche il ruolo di sensibilizzare i giovani nelle scuole, associazioni e gruppi parrocchiali sui temi delle povertà e del disagio adulto, nonché quello di promuovere il volontariato in Caritas anche attraverso il servizio civile.

Sono passati sei mesi dal vostro inizio percorso, pensando al servizio che avete svolto finora, qual’ è la vostra riflessione riguardo il Servizio Civile? 
C’è una canzone dei Litfiba che dice: “Vivere il tuo tempo e starci bene dentro”, essa racchiude a nostro parere il servizio civile, un anno per riflettere, prendersi del tempo per se stessi e star bene diventando cittadini attivi.

“Servire” gli altri evoca, già dall’etimologia (dal latino servus = schiavo ) qualcosa di spiacevole, qualcosa di obbligato e che non si può negare. Quando si sceglie di “servire”? Quando cambia lo stato mentale con cui ci si approccia al servizio. Non si serve un padrone per la certezza di una ricompensa, si serve un amico per una speranza di felicità. Poi c’è chi serve per noia, chi lo fa per compiacere il proprio Dio, chi per esibizionismo, chi per compassione, chi per gratificazione personale.

Servire è capovolgere i rapporti umani. Significa dare prima di aver ricevuto. Significa invertire le regole del mercato, forse l‘ultimo vero atto rivoluzionario.

Noi lo facciamo per scoprire cos’è, e forse lo stiamo lontanamente comprendendo: è come scalare una montagna, passo dopo passo.

“La stima maggiore devesi non già a colui che accumula ricchezza per sé a scapito degli altri, ed ha maggior numero di servitori, ma a chi serve di più gli altri e agli altri dona di più”   Lev Tolstoj.

per informazioni: Caritas Diocesana – 0733/232795 – Piazza Strambi,4 Macerata – caritas@diocesimacerata.it

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