Nel tempo forte della Quaresima, da venerdì 11 a domenica 13 marzo la presidenza diocesana di Azione Cattolica propone l’esperienza degli Esercizi Spirituali per giovani e adulti, presso il monastero San Giuseppe delle clarisse a Pollenza. Le meditazioni saranno tenute da don Giordano Trapasso, assistente regionale di A.C. oltre che vicario dell’arcidiocesi di Fermo, sul brano della visitazione di Maria ad Elisabetta, che scandisce il cammino dell’associazione per questo anno giubilare della misericordia, tratto dal primo capitolo di Luca: «Si alzò e andò in fretta», in quanto il vangelo di Luca è chiamato il Vangelo della misericordia.

Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo discepoli e missionari, ma “discepoli-missionari”. Maria va in fretta, perché sente l’appello della coscienza che spinge all’azione, in quanto l’angelo le annuncia che Elisabetta, “morta” nella sua situazione immutabile di “sterile”, è stata fatta risorgere da Dio. Per questo risorgere diventa per Maria credere alla realizzazione dell’impossibile progetto di Dio, credere che Dio è all’opera nel mondo. Questa fede la spinge ad agire con passione.

La passione pasquale per la vita deve spingerci, come Maria, a tenere viva l’emozione per quanto accade all’uomo. Etimologicamente passione ha la stessa radice di patire; dunque solo assumendo la sofferenza di chi ci è accanto è possibile fare il passaggio da una emotività che presto si spegne ad un impegno appassionato per l’uomo. Occorre vivere la sollecitudine vissuta da Maria: lasciarsi toccare profondamente dal bisogno dell’altro e mettere in gioco la propria vita. Maria va, affrontando un viaggio molto rischioso, «verso la regione montuosa».

Lei ci insegna che ciò che conta è la determinazione interiore: non sono le condizioni esterne favorevoli a spingere ad agire, a darsi da fare. Nell’incontro con Elisabetta Maria prorompe il canto del Magnificat, che è l’annuncio della misericordia di Dio, sintesi di tutto il messaggio cristiano, come ha ricordato papa Francesco nei primi capitoli della bolla di indizione «Misericordiae Vultus»: «Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della SS. Trinità. Misericordia: è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita. Misericordia: è la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato».

Ed in questo particolare tempo di quaresima, sull’esempio di Maria, siamo chiamati a costruire una cultura dell’inclusione che si opponga alla “cultura dello scarto” e questi esercizi spirituali saranno un’occasione anche per sperimentare in prima persona la misericordia del Padre e, come Lui, farsi misericordiosi nei confronti dei fratelli che il Signore pone a fianco di ciascuno.

Per le iscrizioni si possono contattare i responsabili diocesani: Dorianna 3335922200, Simone 3470450631 o Giovanni 3337844414.
Oppure all’indirizzo della presidenza diocesana: acmacerata@alice.it.

Il costo del soggiorno completo è di 65€ mentre, per chi non può restare a dormire, il costo del singolo pasto è di 10€. Necessarie asciugamani, lenzuola e federa, Bibbia e quaderno.

La presidenza diocesana di Azione Cattolica

Volantino esercizi 2016

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