Laura Marcelli rappresenta le Marche nelle olimpiadi di italiano

La ragazza si sfiderà con altri 36 studenti il 18 marzo a Roma

Laura Marcelli, alunna che frequenta la classe V A del Liceo Classico Filelfo di Tolentino, è risultata prima nella selezione d’Istituto del 21 gennaio e prima di tutte la Marche nella semifinale regionale del 19 febbraio alle Olimpiadi di Italiano, quindi rappresenterà la regione nella finale del 18 marzo.

Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, al fine di incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione e la crescita di tutte le conoscenze e le competenze; sollecitare in tutti gli studenti l’interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua italiana. Quest’anno hanno registrato quasi 20mila iscritti in più rispetto alla passata edizione, raggiungendo i 43.244 studenti. I ragazzi, provenienti da 875 istituti si sono sfidati in contemporanea su tutto il territorio nazionale, a colpi di abilità nella lingua italiana.

La prima fase si è svolta nei singoli Istituti il 21 gennaio: gli studenti hanno gareggiato on line a livello di istituto, collegandosi in contemporanea su una piattaforma appositamente creata. Dalla seconda fase, quella regionale, svoltasi il 19 febbraio (per le Marche ad Ancona) sono usciti i finalisti (solo 37 in tutta Italia), tra cui Laura, che si contenderanno i primi posti a Roma, il prossimo 18 marzo nella gara conclusiva che assegnerà le medaglie ai vincitori.

Sodisfazione da parte della Dirigente scolastica, la prof.ssa Santa Zenobi, e della professoressa di italiano della studentessa, Claudia Canestrini: «La conoscenza della lingua nella comunicazione è come la conoscenza dell’anatomia per il medico, dei semi e delle piante per il contadino, del cielo per il meteorologo.

In realtà ce ne dimentichiamo, approssimiamo e permettiamo che la nostra lingua italiana, che ha prodotto molte delle opere più belle di tutti i tempi, sia ridotta al minimo delle sue potenzialità espressive, usata scorrettamente e colonizzata. Gareggiare sulle competenze grammaticali, semantiche, retoriche allora mi sembra veramente un’ottima iniziativa e un’occasione da non far perdere ai nostri alunni.

Sono veramente orgogliosa che Laura sia riuscita a superare brillantemente, arrivando prima nelle Marche, i quesiti proposti dagli illustri Accademici della Crusca, costruiti ad arte per mettere in difficoltà anche i più esperti puristi della lingua e gli scrittori di mestiere. Ancora una volta si dimostra quanta eccellenza ci sia in scuole lontane dai grandi centri come il nostro Liceo Classico ‘Filelfo’ di Tolentino e come le piccole scuole possano primeggiare su quelle più blasonate».

 

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