D di Dono

Il dono ha la stessa radice etimologica di dare, è infatti ciò che si dà o riceve senza niente in cambio. Il dono schiude la base della reciprocità, una relazione, dove ci si fa prossimi all’altro. Nella logica della prossimità il dono diventa accoglienza dell’altro e delle sue fatiche, così come nella parabola del buon Samaritano, dove quest’ultimo costruisce con il ferito di Gerico una vicinanza molto stretta, un’attitudine di sensibilità e di attenzione che, attraverso l’impegno quotidiano e la preghiera e l’affidamento, costituisce la vera natura del cristiano: donarsi, darsi per gli altri secondo l’esempio di Gesù in croce.

L’Associazione di Macerata “I Nuovi Amici” da anni è impegnata nel fornire ai giovani diversamente abili un luogo di incontro dove conoscersi, superare pregiudizi e diffidenze e instaurare rapporti di amicizia. Un’attività consolidata negli anni, svolta attraverso l’organizzazione di momenti di gioco e socializzazione tra ragazzi normodotati e disabili in un contesto di integrazione e di superamento delle diversità. Tutti i giovani dell’Associazione sono ugualmente utenti, indipendentemente da una condizione di disabilità. L’Associazione vive e si rinnova grazie al dono che ogni giorno i volontari di ogni età fanno del proprio tempo, della propria creatività, del proprio affetto e amicizia.

Le Buone Abitudini: I Nuovi Amici, “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments