Dopo aver concluso il 2015 calcando il palcoscenico del tempio nazionale della commedia musicale, il Sistina di Roma, e quello del Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio, il 2016 della compagnia teatrale «L’Arca» di Porto Recanati inizia da Camerino. La commedia in musica «Generazione Beat», scritta e diretta da Andrea Michelini, infatti, andrà in scena al Teatro Filippo Marchetti sabato 5 marzo, alle ore 21.15. Tornano le avventure adolescenziali, i sogni, e la passione per la musica di Gigi, Izio, Mario, Tony, Cicci, Lory, Marta e Patty, e con loro rivive una stagione, quella del Beat italiano, che ha segnato dal punto di vista culturale e sociale la metà degli anni Sessanta del secolo scorso, con una spinta rivoluzionaria partita dagli Stati Uniti e arrivata in Europa, in Italia, fino a Porto Recanati.

Grazie alla ricostruzione scenografica e ai costumi, i giovani interpreti si vestono, parlano e cantano proprio come i coetanei di allora, accompagnati dalla musica che riveste un ruolo da protagonista, una colonna sonora continua e coinvolgente, presente sulla scena dall’inizio alla fine del racconto, diffusa dal juke-box, dalla radio, dal giradischi, e nella sala da ballo dal nome «Kursaal Lido». Il riferimento al contesto portorecanatese è chiaro e diretto, la mente va subito all’edificio che ancora domina Piazza Brancondi, oggi simbolo da rivalorizzare di un tempo impossibile da dimenticare, quando la città rivierasca era tappa immancabile delle tournée dei più grandi artisti del panorama della musica leggera.

«Generazione Beat» è la prima produzione italiana a portare nei teatri il mitico 1966, perché, se è vero che vengono tuttora organizzati concerti o recital, si può affermare senza pena di smentita che non è mai stato allestito uno spettacolo su quel periodo rivoluzionario. Il sottotitolo, «Dov’eravate nel ‘66», è un invito per il pubblico a rovistare nel “vaso di Pandora” della memoria: molti degli spettatori non erano ancora nati, altri hanno conosciuto quel periodo attraverso i racconti dei genitori, altri ancora, invece, hanno vissuto i primi amori, le aspirazioni e gli scontri generazionali che i talentuosi protagonisti incarnano. Questa speciale macchina del tempo, che con freschezza, trascinante energia e un pizzico di nostalgia riproduce un frammento di passato denso di cambiamenti e di belle speranze, vissuto, amato e da scoprire a seconda dell’età degli spettatori, è guidata con dedizione e bravura, oltre che da Andrea Michelini, dagli aiuto-registi Francesco Quercetti e Valentina Lucchetti, e dalla coreografa Adua De Candia, direttrice del Balletto di Osimo.

Nel cast, gli interpreti e i soliti del corpo di ballo: Simone Scalabroni, Diego Scalabroni, Alberto Battisti, Vincenzo Manuel Gismondi, Samuel Cecchini, Sara Moriconi, Elisa Michelini, Francesca Bonvini, Cristina Ferrari, David Staffolani, Marino Bufarini, Nicolas Sampaolo, Giacomo Gaspari, Piera Gasparini, Elena Michelini, Adua De Candia, Valentina Lucchetti, Giorgio Sbaffo, Giorgia Guercio, Melissa Brutti, Silvia Gambini, Desirèe Catone, Veronica Clementi, Luca Scanzani, Diego Marchegiani, Gian Giuseppe Russo, Andrea Maceratesi, Jacopo Morlacco.

I biglietti possono essere acquistati online sui siti www.amatmarche.net o www.vivaticket.it, oppure il giorno dello spettacolo a partire dalle 18.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments