Ci sarà anche il premio Oscar Dante Ferretti sul palcoscenico del teatro Lauro Rossi per dare il suo contributo creativo alla Macerata del futuro.

 

La città si è data appuntamento mercoledì 9 marzo, alle ore 21, al teatro cittadino
«Macerata che sarà: facciamo il punto» è la serata inedita e originale che chiude la campagna di ascolti sulle “visioni di città”, svoltisi nell’ultimo mese a cura dell’Amministrazione comunale e del team Innothink, incaricato della stesura del progetto per concorrere al bando ITI (Investimenti Territoriali Integrati).

 
«Vorrei che la città sia consapevole dell’importanza di questo passaggio – afferma il sindaco Romano Carancini – e che tutti ci trovassimo intorno al tavolo ideale del teatro Lauro Rossi, per lavorare insieme, in maniera leggera e con creatività, alla costruzione di un progetto forte, strategico e di ampia visione per la città. A Dante Ferretti abbiamo chiesto una visione di città congeniale al suo talento artistico».

Un momento della campagna d'ascolto legata al progetto «Macerata che sarà»
Un momento della campagna d’ascolto legata al progetto «Macerata che sarà»

Sarà un momento di restituzione di quanto emerso dagli incontri con le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo dell’associazionismo, i giovani, gli organi d’informazione, durante i quali Macerata ha dimostrato una grande vitalità, voglia di partecipazione e di crescita. Oltre a quello di Dante Ferretti, sono attesi i contributi di illustri ospiti come l’imprenditore Adolfo Guzzini della IGuzzini, insieme a Massimo Bartolini della Connesi di Foligno azienda leader nelle tecnologie di comunicazione, Massimiliano Colombi, sociologo e coordinatore del progetto, Roberto Cresti e Carla Danani, docenti dell’Unimc, Emanuele Frontoni, Andrea Giaconi e Marco Marcabili, della InnoThink, Luigi Lacchè rettore dell’Unimc, Luciano Messi, sovrintendente dello Sferisterio, Angelo Sciapichetti, assessore regionale, e Paola Taddei direttrice dell’ABAM.

 

Durante i lavori il palcoscenico del Tlr sarà trasformato – work in progress – dalla creatività dello street artist Gorden More (www.mordengore.com) e il «Laboratorio Macerata» sarà allietato dalla performance dell’Orchestra El Sistema di Macerata, 40 giovanissimi elementi diretti da Mirthe Goldman e dalle incursioni comiche di Pier Massimo Macchini, per riflettere sugli stereotipi che caratterizzano la nostra realtà.

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