Una tavola rotonda su Camilla Battista da Varano: principessa, clarissa e Santa

Sabato 12 marzo, alle ore 17, l'associazione Arti e Mestieri promuove l'incontro al Museo della Tessitura

Il Museo della Tessitura-Laboratorio la Tela e l’associazione Arti e Mestieri di Macerata e Camerino, presentano un evento culturale dedicato a una grande donna, Camilla Battista, figlia di Giulio da Varano, principessa, clarissa e santa, nel V anniversario della sua canonizzazione. In tal senso e in occasione della ricorrenza della Giornata dedicata alle donne, l’associazione Arti e Mestieri vuole far risaltare, attraverso la figura femminile di una intellettuale illuminata come Camilla Battista, il ruolo femminile nella vita di corte, un ruolo spesso messo ai margini da una storia scritta da uomini per soli uomini.

Dopo la fine della quasi ventennale esperienza del “Centro” di Rocca Varano, l’Associazione Arti e Mestieri resta sempre più convinta dell’importanza avuta dalla Signoria dei da Varano nella storia del nostro territorio; una storia che, se tolta dall’oblio, può essere un importante impulso per un maggiore sviluppo turistico. Nell’Anno giubilare della Misericordia, infatti, le Sorelle Povere di Santa Chiara di Camerino, offrono la peregrinatio della statua di Santa Camilla Battista contenente una sua preziosa reliquia.

La locandina della tavola rotonda
La locandina della tavola rotonda

Sabato 12 marzo alle ore 17, il Museo della Tessitura vuole perciò ricordare la passione di una donna assetata di profondo amore, fino a diventare un’icona vivente per tutti coloro che sono chiamati alla vita di speciale consacrazione, e presentare quanto, dell’antica operosità claustrale, ancora respira fra le stanze del laboratorio la Tela. Ciò attraverso una tavola rotonda che avrà luogo all’interno dello stesso museo alla presenza del rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini. Modererà l’incontro il presidente
dell’associazione Arti e Mestieri di Macerata e Camerino, Massimo Costantini, mentre sono previsti gli interventi di Daniele Salvi (“Venti anni di Quaderni del Consiglio regionale”), mons. Sandro Corradini (“Appunti su francescani ed umanisti attorno a santa Battista Camilla Varano”), padre Ferdinando Campana (“Santa Camilla Battista: la donna e la santa nel suo tempo e nel suo ambiente”), e di Maria Giovanna Varagona (“I gigli di Camilla – la tessitura a liccetti nel convento di Santa Chiara”).

L’evento, che ha il patrocinio del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche, è gratuito, ma, per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione. Per informazioni telefonare ai numeri 0733 232527 e 3284651371; oppure scrivere a: museo@latela.net.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments