Cittadini e web: “Navigare sicuri”

Questa sera alle 20.30, l'incontro promosso alla Sala eventi del Comune

La facciata del Comune di Appignano

«Insidie che sempre più spesso diventano delle vere e proprie piaghe sociali». Va dritto al punto, senza giri di parole, il consigliere con delega ai Servizi sociali del Comune di Appignano, Danilo Monticelli, nel descrivere le problematiche attuali legate al mondo del web.

La locandina dell'evento
La locandina dell’evento

Un tema che necessita approfondimenti e di un continuo aggiornamento che l’Amministrazione comunale del sindaco Osvaldo Messi ha deciso di trattare attraverso un piano d’intervento e, questa sera, venerdì 11 marzo, alle ore 20.30, presso la Sala eventi del Comune, con un incontro pubblico dal titolo “Navigare sicuri”. Un capitolo, dunque, di una più ampia programmazione rispetto a quelle che sono le dipendenze, la violenza e la sicurezza dei cittadini.

«Sempre più spesso sentiamo di casi che diventano situazioni drammatiche dopo l’utilizzo non appropriato dei mezzi di comunicazione – ha aggiunto Monticelli -, questi offrono delle potenzialità enormi ma, al tempo stesso, nascondo notevoli insidie».

All’incontro prenderà parte, oltre agli stessi Messi e Monticelli, anche l’ispettore capo Raffaele Daniele, responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata. Tra gli argomenti trattati il cyber bullismo, il sexting, le frodi informatiche e la sicurezza informatica.

«Vogliamo trattare più eventi per coinvolgere la più ampia fascia anagrafica possibile della cittadinanza – ha continuato il consigliere delegato ai Servizi sociali -, tuttavia, l’invito è stato esteso ovviamente anche alle scuole. Tutti abbiamo un cellulare e molti di noi, probabilmente, non lo utilizzano con la giusta accortezza e non sappiamo quali possono essere le reali minacce, tanto che ormai le frodi sono all’ordine del giorno.

Ad Appignano – conclude Monticelli -, riceviamo purtroppo numerose segnalazioni (come nel caso del consumo di stupefacenti), e ci siamo sentiti in dovere di intervenire, nei limiti di ciò che può fare un’Amministrazione pubblica, incontrando la popolazione. In primavera e a settembre, tali eventi continueranno grazie alla collaborazione con il Sert e l’Glatad».

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