“Tutti al mare” il progetto condiviso per Porto Recanati nord

“Tutti al mare” è il progetto di riqualificazione urbanistica presentato il 10 marzo nella Sala Biagetti del Castello Svevo di Porto Recanati dal giovane architetto Lorenzo Guzzini. L’incontro è stato il primo appuntamento pubblico non solo per illustrare l’idea – che da tempo gira attraverso i giornali e i social network- ma anche e soprattutto per coinvolgere direttamente tutta la comunità sulla proposta che mira al rilancio del tratto di litorale Scossicci che collega Porto Recanati al Parco del Conero.

L’architetto Lorenzo Guzzini, nato a Recanati nel 1983, poi trasferitosi con la famiglia a Como, vanta già un curriculum di tutto rispetto con una laurea in Svizzera, collaborazioni e inviti a giurie di calibro internazionale e nel 2014 ha ricevuto il Premio Architetto Italiano e Giovane Talento dell’Architettura Italiana assegnato dall’Ordine nazionale degli architetti.

Un momento dell'incontro del 10 marzo
Un momento dell’incontro del 10 marzo

E’ tangibile l’energia con la quale Guzzini presenta la sua idea arricchendo gli aspetti urbanistici di una sana dose di passione mossa dai luoghi che hanno animato la sua giovinezza nelle estati tra gli anni ’80 e ’90. Scossicci, è anche la spiaggia di Loreto e Recanati”, sottolinea Guzzini, cercando di muovere l’interesse di tutti verso un tratto di litorale che in questi anni è stato devastato da pesanti mareggiate ed è destinato ad un degrado naturale e sociale sempre maggiore.

L’analisi condotta evidenzia che il lungomare di Scossicci è uno dei tratti, compreso nelle provincie di Macerata e Ancona, con maggiore potenziale di sviluppo perché alle spalle conserva ancora la campagna e l’urbanizzazione, se pur presente, non ha chiuso totalmente gli spazi per ripensare in modo intelligente quell’area.

L’idea progettuale dell’arch. Guzzini parte dal cuore del problema, ovvero la difesa della costa dagli effetti del mare particolarmente accentuati in questo tratto perché stretto dai fiumi Potenza e Musone. La salvaguardia della costa tutelerebbe le attività del luogo che costituiscono l’economica dell’area e tornerebbe a valorizzare l’intero patrimonio pubblico e privato così da favorire nuovamente investimenti che innescano il percorso di sviluppo pensato da Guzzini.

Il progetto si articola in un periodo medio-lungo, ma prevede diverse fasi che permettono di intervenire già rapidamente riqualificando alcuni tratti senza bloccare nessuna attività presente. L’opera di riqualificazione finale prevede, come primo fondamentale passo, la messa in sicurezza della costa dall’erosione, successivamente si realizzerebbe l’arretramento dell’attuale strada provinciale litoranea verso l’interno. L’intera carreggiata della “SP100” lascia così spazio a nuova spiaggia favorendo una maggiore capacità di accoglienza da parte dei balneari, aree verdi e servizi accentuando quella vocazione turistica che l’area può realmente esprimere.

Lorenzo Guzzini afferma con onestà professionale che l’idea si ispira ad un modello d’intervento già adottato in altri luoghi del mondo dove calamità naturali hanno inciso sulle comunità locali. In queste aree è partito un percorso di riqualificazione dal basso con il coinvolgimento diretto dell’intera comunità chiamata ad esprimere esigenze e spunti utili ad architetti, urbanisti e politica per ricostruire con criterio e facendo leva su ciò che restituisce valore aggiunto al luogo.

Questo processo di coinvolgimento della comunità locale per Scossicci è partito con la serata al Castello Svevo dove l’arch. Guzzini ha lasciato oltre metà del tempo alle domande e agli interventi, ma sarà ancora possibile -da parte di tutti- esprimere il proprio pensiero rispondendo al sondaggio e recapitandolo in un “box” fisico che sarà posizionato presto a Porto Recanati o attraverso il blog on line www.tuttialmare.org.

L’idea di Guzzini è ambiziosa ma non utopica, presenta un approccio totalmente nuovo rispetto a quanto siamo stati abituati nel passato, inoltre cambierebbe totalmente volto a quell’aera dove attualmente la partita si gioca tra mare, politica e comunità locale composta da residenti in balia di investimenti oggi svalutati e operatori turistici privati dalle condizioni essenziali per svolgere la loro attività legata al mare.

La proposta progettuale arriva in un momento favorevole dove l’esasperazione di chi ha investito in quell’area è agli apici storici e la riorganizzazione delle amministrazioni locali -con la soppressione delle Provincie- può favorire un progetto intercomunale e dunque sostenibile, che può contare anche sui fondi europei per la salvaguardia delle coste.

In rappresentanza del Comune di Porto Recanati era presente all’incontro il Segretario Comunale Francesco Massi che ha espresso netto apprezzamento per l’idea e -per quanto possibile nei liniti dell’attuale situazione di commissariamento del Comune- il totale sostegno al progetto.
Massi, che da tempo soggiorna e frequenta Scossicci nella stagione estiva, ha anche anticipato alcuni provvedimenti concreti del Comune e Regione Marche che a breve stanzieranno ulteriori investimenti per la salvaguardia della linea di costa.

L’occasione per dare spazio ai “giovani talenti” per risolvere una situazione che inizia a pesare notevolmente sull’economia locale, le famiglie degli operatori e l’ambiente ora è percorribile con la proposta di dell’arch. Lorenzo Guzzini. Il giovane artefice chiede a gran voce di mobilitare l’attenzione delle persone su questo progetto per costituire una massa critica che sogna e vuole una Scossicci migliore per tutti.

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