Sono già 35 i mecenati che hanno risposto all’appello di ieri, lunedì 14 marzo. La prima membership dello Sferisterio parte con il piede giusto.

«Avevamo capito che l’iniziativa avrebbe avuto successo – ha affermato Rita Servidei, presidente del Rotary Club Macerata – perché tutti i club hanno aderito alla serata senza un attimo di esitazione. Lo Sferisterio è il nostro affetto, rappresenta la nostra cultura: cento consorti lo hanno edificato, a noi la responsabilità di portarlo avanti perché anche i nostri figli e nipoti ne possano godere la bellezza».

Maurizio Mosca (Foto Alfredo Tabocchini)
Maurizio Mosca
(Foto Alfredo Tabocchini)

Alla cena hanno aderito tutti i Club Service del territorio: il Rotary Club Macerata, come organizzatore, il Rotary Club Matteo Ricci, il Rotary Club Camerino, il Rotary Club Recanati, il Rotary Club Tolentino, l’Inner Wheell Macerata, il Lions Club Macerata Host, il Lions Club Macerata Sferisterio, il Soroptimist Macerata, il Kiwanis Club Macerata e il Panathlon Macerata. Presenti anche alcuni imprenditori tra cui Maurizio Mosca, che ha anticipato la sua adesione al progetto («la regalerò ai miei nipotini nel segno dell’amore per lo Sferisterio»), Giovanni Fabiani, Alfio Caccamo, Mario Mondalboddi e Massimo Paci.

«Sono il primo mecenate – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Sferisterio, Romano Carancini – e voglio ringraziare i club service per l’atto di generosità straordinario verso la nostra arena. Il Macerata Opera Festival è la più grande fabbrica della cultura delle Marche che conta circa 4 milioni di valore di produzione, in tre mesi, e da 4 anni è in perfetto equilibrio economico. Da una partecipazione economica prevalentemente pubblica, la stagione lirica oggi vede i contributi privati al 50%, con una crescita anno dopo anno. E ora lanciamo il nuovo progetto, a cui i primi cento possono aderire con mille euro».

Romano Carancini (Foto Alfredo Tabocchini)
Romano Carancini
(Foto Alfredo Tabocchini)

L’adesione all’azionariato diffuso avviene con l’Art Bonus, ovvero lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, che prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: pertanto, chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro attraverso questo strumento, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.

Giovanni Fabiani (Foto Alfredo Tabocchini)
Giovanni Fabiani
(Foto Alfredo Tabocchini)

«È un momento significativo – ha detto il direttore artistico Francesco Micheli davanti ai 180 partecipanti -. Se siamo così tanti vuol dire che abbiamo la consapevolezza del valore di questo monumento. È necessario l’aiuto di tutti per tenere alta la luce della cultura, e per una volta la legislazione sembra adeguata ai bisogni che abbiamo. Lo Sferisterio è un luogo di dialogo, da stasera abbiamo l’occasione di costruirne uno nuovo tra le istituzioni e il suo territorio».

Francesco Micheli (Foto Alfredo Tabocchini)
Francesco Micheli
(Foto Alfredo Tabocchini)

 

Antonio Pettinari (Foto Alfredo Tabocchini)
Antonio Pettinari
(Foto Alfredo Tabocchini)

Proprio al territorio fa riferimento il presidente della Provincia, Antonio Pettinari: «Il Macerata Opera Festival è il nostro Made in Italy, e porta sviluppo a tutta la regione. In questi anni siamo riusciti in ogni recita a riempire l’arena, ora dobbiamo far conoscere sempre di più le bellezze delle Marche».
Il Sovrintendente Luciano Messi ha concluso sottolineando l’importanza di questa membership: «Una vera e propria sfida che, grazie al sostegno diretto dei privati cittadini e delle aziende, può orientare significativamente il contributo pubblico a favore delle eccellenze culturali del nostro territorio, perché di fatto lo Stato mette il doppio di quanto i privati spendono per donare con Art Bonus. Tra il gruppo dei mecenati e l’Associazione Arena Sferisterio ci sarà un confronto reale e continuo, che potrà essere recepito anche all’interno del nuovo statuto».

Luciano Messi (Foto Alfredo Tabocchini)
Luciano Messi
(Foto Alfredo Tabocchini)

Lo strumento potrebbe essere quello di una consulta permanente. Ai sottoscrittori andrà il massimo riconoscimento del Macerata Opera Festival, sul sito, sui programmi di sala e all’interno dello Sferisterio, assieme alla possibilità di partecipare ad attività e promozioni esclusive.

Per aderire c’è tempo fino al 30 maggio, al raggiungimento dei cento mecenati si ferma la sottoscrizione. Chi non riuscirà a rientrare nei primi 100 dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo, il rinnovo annuale è facoltativo.

Per informazioni e per le adesioni contattare Angela Tassi alla mail: angela.tassi@sferisterio.it.

(Foto Alfredo Tabocchini)
(Foto Alfredo Tabocchini)
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