Una mostra per Villa Spada: sabato 19 e domenica 20 la riapertura del parco

Le foto sono a cura del Fotoclub “Il Mulino” e di Fernando Palmieri, mentre tre saranno le visite guidate (sabato alle 15.30 e domenica alle 10.30 e alle 15.30)

In occasione delle festività di San Patrizio, Treia riapre straordinariamente le porte della bellissima “Villa la Quiete”, meglio nota ai treiesi e ai cultori dell’arte, dell’architettura e della storia come “Villa Spada”. Giovedì 17 marzo, presso la chiesa di San Filippo, è stata inaugurata la Mostra “La fabbrica di Villa Spada: dallo splendore di ieri al recupero di domani”. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da una conferenza stampa di presentazione.

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Il sindaco Franco Capponi ha sottolineato che Villa Spada, nell’impegno dell’amministrazione, «non dovrà essere un monumento chiuso e autoreferenziale ma uno spazio aperto, un Parco storico, uno spazio verde dove i ragazzi potranno giocare e passeggiare, ad accesso libero quindi e lustro della Città di Treia». A Villa Spada tutti potranno incontrarsi, dagli abitanti delle nostre frazioni, a volte ostaggi di un campanilismo di maniera.

Il taglio del nastro nella chiesa di san Filippo
Il taglio del nastro nella chiesa di san Filippo

La mostra, con foto a cura del Fotoclub “Il Mulino”, un video con foto di Fernando Palmieri e le bellissime tavole di rilievo della Villa, è stata voluta per tracciare una possibile via di rivitalizzazione e ristrutturazione del Parco e della Villa che è iniziata con un primo intervento realizzato per riscoprire le basi del Parco distrutte da più di 40 anni d’incuria e per mettere insieme idee di intervento funzionali, anche con il concorso di risorse private di aziende e cittadini, oggi molto vantaggiose fiscalmente con l’introduzione dell’Art Bonus. L’amministrazione ha già deliberato i primi interventi a cui i cittadini e le imprese potranno destinare vantaggiosamente delle risorse con Art Bonus. Sono progetti di importo contenuto (30-80mila euro) che, se partecipate, potranno ridare presto il Parco alla Città, ai cittadini ed ai visitatori.

La mostra dedicata a Villa Spada, il cui allestimento è stato coordinato dall’assessore Adriano Spoletini, rimarrà aperta fino alla prossima estate e offre ai visitatori la possibilità di apprezzare la bellezza e la maestosità della Villa e del suo meraviglioso parco.
L’agronomo Luca Paparelli e il naturalista Carlo Nardi hanno curato i primi interventi di recupero del parco che sarà visitabile sabato 19 e domenica 20 marzo, in occasione di tre visite guidate (sabato alle 15.30 e domenica alle 10.30 e alle 15.30).

DSCF8751Villa Spada è l’unica villa di un certo rilievo attribuita interamente all’Architetto romano Giuseppe Valadier ed è ritenuta il suo capolavoro artistico per «l’arditezza nell’unire armoniosamente varie correnti architettoniche, la fantasia nel creare i diversi prospetti della villa ed anche della scuderia, l’ingegnosità nel trovare una soluzione naturale ed elegante al giardino». Ricalca, nelle sue linee essenziali, le antiche “Villae” romane, espressione di magnificenza, potenza e ricchezza, come si esprime a tal proposito lo stesso Valadier.

Il committente, il gonfaloniere Angelini, diede all’Architetto l’incarico di realizzare una Fabbrica che avesse “un aspetto gaio con logge per godere dell’amenità del sito”.
Con grande ingegno e destrezza, il Valadier riuscì a realizzare un’architettura dal carattere «né troppo povero né troppo sontuoso», capace di consentire la fruibilità degli ambienti attraverso i quali si sviluppa e la godibilità dei panorami.

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