A pochi giorni dalla conclusione di Macerata Jazz 2016, la rassegna organizzata da Musicamdo con il sostegno fondamentale del Comune di Macerata e degli sponsor privati Hats&Dreams, Domizioli Abbigliamento, Ottica Pietroni, Strumenti Musicali Principi e APM, si raccoglie il bilancio di una edizione di grande successo.

Michael Blake al Lauro Rossi di Macerata
Michael Blake al Lauro Rossi di Macerata

«I numeri sono importanti, – spiega il direttore artistico Daniele Massimi – gli abbonamenti rispetto alla stagione precedente sono raddoppiati e in cinque appuntamenti, in un teatro come il Lauro Rossi con una capienza massima di 400 posti a serata, oltre 1800 spettatori complessivi hanno preso parte ai concerti, una media di 360 spettatori a ad evento. In due serate in particolare – continua Massimi – e cioè la prima con il quartetto di Bosso e l’ultima con Enrico Rava si è raggiunto il sold out e non tutti hanno potuto assistere al concerto».

Fabrizio Bosso in concerto
Fabrizio Bosso in concerto

Una risposta importante di pubblico per un genere solitamente considerato di nicchia e che ha invece dimostrato concretamente il legame con una città da sempre attenta a questo tipo di musica.

La stampa locale e specializzata ha mostrato interesse per le scelte artistiche della rassegna dedicandole ampi spazi e, a conclusione di una stagione importante, anche il servizio del TGR Marche ha evidenziato l’elevato spessore della stagione.
«Un grazie particolare va fatto ai collaboratori, a Paolo Piangiarelli, alla stampa, al Consorzio Colli Maceratesi Doc, agli amici del ristorante Il Pozzo, e a tutti coloro che hanno reso possibile la rassegna – sottolinea Daniele Massimi – Anzitutto all’amministrazione, dall’assessore Stefania Monteverde al sindaco Romano Carancini, che hanno partecipato con entusiasmo ai concerti e hanno sostenuto la rassegna, credendoci pienamente e ripagando con la loro fiducia l’impegno di tutto il nostro staff».

Il sindaco Carancini con Piangiarelli
Il sindaco Carancini con Piangiarelli (foto Andrea Feliziani)

Interessante poi il nesso tra cultura e imprenditoria locale con l’incontro tra il mondo del jazz e quello del cappello attraverso la collaborazione con il cappellificio di Montappone Hats&Dreams. Grazie al progetto #JazzForHats, i musicisti che hanno calcato il palco maceratese, da Fabrizio Bosso a Roberto Gatto passando per Michael Blake, i fratelli Cutello sino a Enrico Rava e Gianluca Petrella, si sono fatti testimonial di un’eccellenza tutta marchigiana, una firma da portare in giro per il mondo per raccontare una grande regione, le Marche.

Roberto Gatto
Roberto Gatto

 

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