Macerata, apprezzata meta del turismo pasquale

Anche quest’anno i giorni della Pasqua, grazie anche alle gradevoli temperature, hanno visto confermare il trend positivo delle visite turistiche a Macerata. I beni museali hanno registrato una significativa presenza arrivando a 1.360 visitatori nei giorni tra venerdì e lunedì scorso.

«Non nascondiamo la soddisfazione di vedere Macerata città d’arte e di cultura: i musei accoglienti, tanta gente nei buoni ristoranti, turisti e maceratesi che passeggiano serenamente in piazza ad aspettare l’orologio astronomico, – afferma Stefania Monteverde, vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo. – Macerata Musei,  oltre alla bellezza di Palazzo Buonaccorsi e Sferisterio, offrono standard europei nei servizi: apertura continuata dalle 10 alle 18 tutti i giorni dell’anno, esclusi i lunedì feriali, innovazione tecnologica, guide preparate, accessibilità a tutti. Inoltre, ogni prima domenica del mese anche i nostri musei civici offrono l’ingresso gratuito come i musei statali. Un’altra occasione per tornare!»

È salita del 23% l’affluenza rispetto all’anno scorso della giornata del venerdì, in quanto sono stati 147 i biglietti staccati tra Palazzo Buonaccorsi e Sferisterio, mentre sono state 375 le visite del sabato e 337 quelle avvenute durante la domenica di Pasqua. Boom invece il Pasquetta con 519 ingressi. A queste si aggiungono i 67 visitatori dell’area archeologica Helvia Recina di Villa Potenza aperta nella sola giornata di Pasquetta, di questi 37 sono stati accompagnati nelle visite guidate.

Sebbene la maggior parte dei visitatori arrivassero dall’Italia non sono mancati quelli provenienti da altri stati europei e addirittura da più lontano come Israele, Taiwan e Cina o dagli Stati Uniti d’America. Positivi i commenti lasciati nell’apposito box del bookshop di Macerata Musei. I bambini in particolare apprezzano moltissimo il viaggio virtuale in carrozza e non mancano apprezzamenti sul palazzo e sugli allestimenti fatti “con intelligenza” e sulla “bellezza inaspettata” della visita che stupisce ogni volta il visitatore.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments