L’azienda iGuzzini protagonista al “Light&Building” di Francoforte

L'impresa recanatese, in crescita, punta su cultura, innovazione, design, tecnologia e italianità

Uno scatto dello stand allestito da iGuzzini al "Light&Building" di Francoforte

Dal 13 al 18 marzo, Francoforte ha ospitato “Light&Building”, il più importante appuntamento mondiale dedicato al settore dell’illuminazione e dell’edilizia intelligente. La fiera ha accolto oltre 2.500 espositori da tutto il mondo all’interno dei ventidue padiglioni visitati da oltre 200mila persone. L’edizione 2016 ha posto l’attenzione sui temi dell’abitare intelligente che si adatta alle esigenze individuali e sugli effetti biologici ed emotivi della luce sull’uomo grazie a soluzioni nel campo del design, dei materiali e della tecnologia.

Tra gli stand più apprezzati quello dell’azienda iGuzzini illuminazione che si è presentata con una filosofia tutta rinnovata e proiettata verso il futuro. La filosofia della iGuzzini parte da un grande tema di attualità per la società globale che è quello di ripensare e ridisegnare i luoghi della collettività secondo nuovi concetti di evoluzione sociale. A “Light&Building 2016”, l’azienda recanatese si è presenta con “La Città Ideale”, ridisegnata dalle singolarità della luce, veicolo di innovazione sociale, e ha chiamato idealmente tutti gli architetti, urbanisti, lighting designers (La Lighting Community) a ridisegnare attraverso la luce lo spazio delle nostre città.

La città ideale (copia)
La città ideale (copia)

Il concept dello stand conferma gli elementi che hanno determinato il successo delle precedenti edizioni: cultura, innovazione, design, tecnologia, italianità. La iGuzzini affida, ancora una volta, alla colta creatività dello scenografo fermano Giancarlo Basili, l’idea dell’importante spazio a “Light&Building 2016”. Basili ha lavorato sull’elemento più scenografico, il fondale teatrale, proponendo una riproduzione de “La Città Ideale”, il dipinto tempera su tavola (67,5×239,5 cm) di autore sconosciuto, databile tra il 1480 e il 1490 conservato presso la Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino.

A Francoforte l’opera si è trasformata in tridimensionale diventando un immenso alto-rilievo lungo 14 metri, alto 4 metri e profondo 1,5 metri, realizzato da Mekané, artigiani italiani specialisti di produzioni scenografiche. “La Città Ideale” della iGuzzini è dunque l’idea di città organizzata, razionalizzata attraverso l’uso della geometria e di un progetto; una città che in questo modo riesce a regolare anche i rapporti umani e sociali che si svolgono al suo interno. Degli alberi (cachi), rovesciati, scendevano dal soffitto come simbolo dell’irrompere della natura che non sfugge alle leggi geometrizzanti: la natura è parte integrante del contesto globale in cui l’uomo agisce e in cui, da sempre, si relaziona con la luce. Apparecchi per l’illuminazione incassati a soffitto proiettavano le ombre dei rami, creando suggestivi arabeschi sul pavimento.

Un altro scatto dallo stand iGuzzini a Francoforte
Un altro scatto dallo stand iGuzzini a Francoforte

Grandi tavoli esponevano i prodotti raccontati, attraverso la loro “Singularity”, testimoniando l’elemento caratterizzante l’identità di ciascuno. I prodotti iGuzzini rappresentano dei valori in questi termini: gli apparecchi sono strumenti caratterizzati da contenuti, valori, forze di radicale accelerazione ed avanzamento, da una “singolarità”, ovvero da un balzo in avanti sul piano della tecnologia e del servizio. L’azienda identifica per la comunity globale questo concetto con #singularity, un termine che deriva dalla fisica gravitazionale dove l’evento unico e raro provoca un effetto determinante: tutto ciò che esisteva prima e tutto ciò che esisterà dopo, non sarà più lo stesso.

Adolfo Guzzini e Andrea Sasso, rispettivamente presidente e amministratore delegato della iGuzzini Illuminazione, spiegano le ragioni di una crescita «sostenibile», che non si può riassumere in un solo fattore, ma passa per elementi fondamentali come: prodotti, persone e progetti.

L’azienda nel 2015 ha raggiunto i 223, 5 milioni di fatturato (+8,8% rispetto al 2014) e ha visto crescere i ricavi di oltre il 20% negli ultimi tre anni, grazie soprattutto all’innovazione dei prodotti e dei sistemi di luce, anche agli investimenti per l’internazionalizzazione del gruppo, per la riorganizzazione della squadra e dei processi produttivi, nell’ottica di una maggiore efficienza e sostenibilità. Una crescita che vede come protagonisti dunque anche le centinaia di dipendenti del sito produttivo centrale di Recanati, cuore pulsante dell’impresa e uno dei principali motori economici del territorio.

Con la firma del nuovo contratto sindacale di II livello, annunciato nella conferenza stampa congiunta azienda-sindacati del 24 marzo, si ribadisce il momento di innovazione anche sociale esemplare e di stimolo al Paese. L’accordo siglato prevede l’adeguamento retributivo sulla base dell’andamento economico dell’impresa e i margini di efficenza aziendale ottenuti con la riorganizzazione complessiva in continuo miglioramento. Alla conferenza stampa congiunta presso la iGuzzini, erano presenti Vincenzo D’Alessandro (Segretario provinciale Filctem-Cgil Macerata) Piero Francia (Segretario regionale Femca-Cisl Marche) Alfredo Caldarelli (Segreteria Ugl Provinciale) Adolfo Guzzini (Presidente iGuzzini illuminazione spa).

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