Giovedì 28 aprile 2016, alle ore 17.30, nei locali del vecchio Granaio di Villa Colloredo, di fronte a un nutrito pubblico, si è svolta la conferenza di padre Mario Mattei sulla storia degli Agostiniani a Recanati dal 1200 circa al 1986.
L’evento ha suggellato il successo del corso sui Beni culturali del territorio promosso dall’Università di Istruzione Permanente, che quest’anno ha riguardato la storia della chiesa di Sant’Agostino in ricordo di don Giovanni Simonetti, a cui è stato intitolato l’ateneo recanatese retto dalla professoressa Aurora Mogetta.

padre Mario Mattei

All’incontro è intervenuta con un saluto l’assessore alle culture Rita Soccio.
Con l’occasione, l’assessore ha inteso promuovere l’iniziativa denominata ArtBonus – una sorta di neo mecenatismo lanciato dall’attuale Governo italiano – iniziativa mirata appositamente a Recanati al recupero del portale di Sant’Agostino, che porta la firma di Giuliano da Maiano.
Tra i presenti all’incontro, oltre a mons. Piero Spernanzoni, parroco del Duomo di Recanati, anche l’artefice della pubblicazione dell’Opera Omnia di sant’Agostino, l’ultraottuagenario recanatese padre Franco Monteverde, anch’egli agostiniano, appartenente alla comunità del Convento di San Nicola di Tolentino.

DSCF4308Padre Mario Mattei è tra i più importanti studiosi viventi di storia agostiniana, e in tanti l’abbiamo conosciuto da quando giunse a Recanati nel 1977: è stato Priore del Convento dei padri agostiniani dal 1977, appunto, sino al 1985; ha insegnato Religione all’ITIS “E. Mattei”, e dà vita al Centro Culturale “Charles Péguy”, ottenendo un largo seguito tra i giovani recanatesi. È il 1982 quando accoglie don Luigi Giussani a Recanati, accompagnandolo anche all’interno della Biblioteca di Casa Leopardi.
Dal 2003 al 2008 viene chiamato a Roma per ricoprire il prestigioso incarico di Sagrista Pontificio – ruolo assegnato agli agostiniani sin dal 1352 –, servizio che svolge prima con papa Giovanni Paolo II e poi con papa Benedetto XVI.

Oggi è Priore nella casa di formazione per agostiniani, presso il cenobio della SS.ma Trinità di Viterbo. Tiene conferenze in tutt’Italia interessandosi di storia, in particolare quella medievale. Ha scritto molti articoli e ha pubblicato un libro, dal titolo Il processo di canonizzazione di fra Giovanni Bono (1251-1253/54) fondatore dell’Ordine degli Eremiti (Roma 2002).
Fa parte del comitato di redazione della rivista Percorsi Agostiniani e collabora con la rivista Analecta Augustiniana.
È segretario del Centro Culturale agostiniano ed è anche Archivista dell’Archivio storico degli Agostiniani d’Italia. Ho potuto constatare di persona con quanta cura, dedizione e umiltà raccoglie, cataloga e custodisce i materiali – anche molto antichi – che gli vengono affidati.

Alla conferenza è seguita una santa Messa celebrata dallo stesso padre Mario presso la chiesetta di sant’Anna, lungo il corso principale di Recanati. Per chiudere, un momento conviviale presso la sede del Centro Culturale “Giacomo Leopardi”.

DSCF4327Padre Mario Mattei ha introdotto la conferenza citando una frase di Sant’Agostino: «La memoria è l’estensione del tempo», proprio a sottolineare l’importanza di studiare e di raccontare la storia, perché «si lega al nostro essere, al nostro vivere, in quanto parte della nostra stessa vita. È questo – ha detto padre Mario Mattei – il bello della storia».
Qui il testo completo – non rivisto definitivamente dall’autore – dell’intervento:

p.Mattei-Recanati
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