“Il colore delle Marche” svelato da Unifestival

La danza protagonista il 2 maggio, alle 21.15, presso il Dipartimento di Studi umanistici di Macerata

Una regione al plurale eppure unica nel suo genere e nella sua bellezza. Non è retorica ma il manifestarsi di un’evidenza di cui sono certi i promotori dell’evento “Il colore delle Marche” promosso da Unifestival (leggi qui il programma). Lunedì 2 maggio, infatti, alle 21.15, il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata accoglierà le eccellenze regionali allo scopo di ripristinare un’attenzione ormai perduta verso un territorio ricco sotto molteplici punti di vista. Altrettanti sono i possibili spunti culturali che se ne potranno trarre e che riguardano direttamente il folklore, la tradizione, la storia e i risvolti attinenti al turismo e allo sviluppo del territorio.

81“Il colore delle Marche” è un format, con ingresso gratuito, che prende il via dalla Regione Marche ma che, in seguito, potrà contenere le ricchezze culturali anche di altri territorio: l’intenzione degli organizzatori è quella di valorizzare le bellezze italiane e ripristinare l’attenzione alle eccellenze, a un passato che deve essere presente e offrire una nuova spinta verso un domani ricco di stabilità e coscienza culturale. Alcune delle coreografie realizzate sono state premiate con prestigiosi premi nel mondo della danza, come “A Silvia”, che si è aggiudicata il 2° Posto “Solisti Seniores” al concorso Ballet-ex 2015 di Roma. Inoltre, “Il mito della Sibilla”, affrontato dalla compagnia “Talent’s dance company – Lara Carelli” con coreografie diverse, ha avuto importanti riconoscimenti nei seguenti Concorsi coreografici (tra questi, il 1° premio al Roma dance contest 2016 e al Dance out 2015).

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.ilcoloredellemarche.eu.
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