A Recanati con Idill’Io un omaggio a Claudio Cintoli

Domenica 8 maggio la galleria Idill’Io arte contemporanea di Pio Monti, a Recanati, dedica un omaggio a Claudio Cintoli, artista tra i più importanti della sua generazione. L’inaugurazione dell’allestimento è previsto per le ore 18 in piazza Giacomo Leopardi.

Cintoli, nato il 15 dicembre 1935 e morto a Roma il 28 marzo 1978, è nipote del famoso pittore Biagio Biagetti che fu restauratore, direttore dei Musei Vaticani, ha passato lunghi periodi a Recanati frequentando lo studio del nonno. Durante la sua breve vita ha collaborato con Flash Art, una delle riviste di settore più importanti, come critico e inviato speciale a New York. La sua opera è stata esposta in prestigiosi luoghi e gallerie d’Italia, come L’Attico di Fabio Sargentini a Roma e la Galleria de’ Foscherari di Bologna.

«Puntelliti»

La sua arte, difficilmente classificabile per l’eclettismo e per il processo creativo, attua una ricerca visiva basata sulla realtà, dove il normale si trasforma in sconosciuto, insolito e abnorme, diventando specchio dei tempi odierni. Il dialogo incessante con la natura e l’indagine antropologica culturale, scientifica e filosofica, sono tematiche comuni alla ricerca leopardiana.

«Claudio Cintoli è marchigiano, anche se è nato a Imola», scrisse il critico d’arte Vittorio Rubiu. Nel 1969, nella galleria di Pio Monti, Artestudio di Macerata presenta la mostra «Puntelliti» (nella foto). Con lo storico gallerista instaurò un legame di amicizia, oltre che professionale: insieme hanno condiviso momenti rimasti ben saldi nella storia dell’arte contemporanea, per l’indagine e la sperimentazione dei nuovi linguaggi espressivi.

 

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