Da Senigallia arriva un social network cattolico

Nel territorio della Diocesi di Senigallia lavorano dei giovani che da ormai diversi anni sono impegnati nell’evangelizzazione digitale, web e video. Il villaggio di Emmaus, questo il nome dell’azienda fondata da Emanuele Renzi, lancia un progetto che vuole davvero aiutare nell’organizzazione di attività pastorali, nella condivisione di contenuti, pensieri e riflessioni di natura spirituale e nella diffusione di opere.
«Ci siamo confrontati con molti sacerdoti, soprattuto della nostra Diocesi, per comprendere cosa fosse necessario al tessuto comunicativo cattolico per condividere tramite il web» – racconta Emanuele, ideatore del progetto – . Pane Fresco, questo il nome del progetto, è un social network dove gli operatori pastorali e i fedeli possono crescere nella fede condividendo pensieri e riflessioni, dove le Diocesi possono pubblicare appuntamenti, dove gli operatori pastorali possono incontrarsi tra loro, organizzare attività e confrontarsi e dove le comunità possono scambiarsi file e contenuti multimediali». Funzioni utili si possono trovare nelle Risorse della comunità, a partire da Emmaus Drive, lo spazio online condiviso dove le parrocchie archiviano files.

«Esistono già numerosi servizi cloud – ci spiega Emanuele – ma sono spesso legati alla persona singola che, una volta terminata la sua attività pastorale, lascia i file nel suo computer e chi viene dopo deve ricominciare il lavoro dall’inizio. Con Emmaus Drive finalmente è possibile dare continuità alla produzione di libretti del campo scuola, locandine, progetti. Gli operatori cambiano, i file rimangono».

Perché il nome Pane Fresco? «Noi cristiani sappiamo che Gesù è il pane vivo disceso dal cielo, nutrimento per le nostre anime. Recandoci in chiesa lo troviamo ogni giorno nel tabernacolo, ad attendere il nostro arrivo per stare insieme a Lui. Le Diocesi e le varie comunità sono inoltre ricche di attività e incontri nella vita “offline”, ma ciò che manca a volte è una presenza sul web, un luogo d’incontro comune per i cristiani. In questo social troviamo ogni giorno qualcosa di nuovo, di fresco, buono».

Seppur il progetto sia ancora molto giovane, neanche due mesi di vita, già stanno compiendo i primi passi realtà giovanili, sociali ed ecumeniche. L’invito è rivolto quindi a tutti: ai singoli per l’iscrizione gratuita, alle comunità per richiedere gli strumenti condivisi, alle case editrici, cinematografiche e produttive per una collaborazione.
Tutte le informazioni sul sito www.panefresco.eu.

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