Le cure palliative e la terapia del dolore in Italia stanno attraversando un’evoluzione sempre più rapida e, come sempre, anche quest’anno se ne parlerà al Pallium Marche.

L’appuntamento è per domani, venerdì 6 maggio, nel pomeriggio, e sabato 7 maggio, al mattino, alla Domus San Giuliano di Macerata (nella foto, un momento dell’incontro svoltosi lo scorso anno), dove medici, psicologi e infermieri di tutte le discipline si troveranno per fare il punto della situazione.

cure-palliative-1L’evento è organizzato dall’associazione Cure palliative «Gigi Ghirotti» Macerata onlus e con la direzione scientifica di Luigi Filippo Nardi, responsabile dell’UOSD Terapia del dolore e Cure palliative dell’Area Vasta 3, individuata come Centro Hub di Riferimento Regionale per la Terapia del Dolore. «Pallium Marche, arrivato alla settima edizione consecutiva, rappresenta il più importante momento di incontro scientifico annuale sulla materia – ha dichiarato Nardi – il notevolissimo impegno organizzativo e scientifico che comporta la sua organizzazione negli anni è stato sempre ripagato ampiamente dall’elevato numero di partecipanti, dalla qualità dei docenti, dai riscontri sempre positivi sull’evento».

Tema della prima giornata sarà «Chi rimane», con una particolare attenzione ai minori che hanno perso familiari a causa di malattie terminali. Altre sessioni nel pomeriggio affronteranno la presa in carico del paziente, le cure palliative fuori in strutture di ricovero diverse dall’hospice, le cure palliative per pazienti non oncologici, il ruolo dell’infermiere a domicilio, la prevenzione del dolore inutile e un approfondimento sull’organizzazione regionale delle cure palliative.
Sabato mattina si parlerà invece del «Dolore difficile»: partendo dalla fisiopatologia e dalla diagnosi, fino al trattamento farmacologico e strumentale per tutte le macroaree (dolore oncologico, lombare, da usura articolare). Alcuni tra i più illustri specialisti del settore si confronteranno tra loro e con i discenti su questi temi, con una novità: ogni sessione sarà condotta da un discussant che porrà specifiche domande al relatore. La sessione terminerà con l’esposizione di un caso clinico con votazione elettronica da parte dei discenti su quesiti specifici.

 

Programma Pallium 2016 09 (1)

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