«È un vero piacere visitare questa splendida regione. Spero di tornare ancora». Queste le parole trascritte sul libro d’Onore della Regione dall’ambasciatore degli Stati Uniti d’America John Phillips, in visita per due giorni nelle Marche. Il diplomatico è stato scelto nel 2013 dal Presidente Barack Obama per servire come Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino. I suoi nonni emigrarono dall’Italia agli inizi del ‘900 e “americanizzarono” il nome della loro famiglia, cambiandolo da Filippi in Phillips. 

Nella serata di giovedì, 5 maggio, Phillips è arrivato ad Ancona, a Palazzo Raffaello, per un incontro ufficiale con Luca Ceriscioli, presidente della regione Marche. I due si sono conosciuti il giorno seguente, durante la visita allo stabilimento Pfizer di Ascoli Piceno. L’amichevole colloquio è proseguito nell’ufficio del presidente e poi a cena.

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L’ambasciatore John Phillips con il presidente della Regione Luca Ceriscioli

L’ambasciatore, che ha visitato alcune aziende del posto, si è dichiarato molto colpito dalle eccellenze marchigiane e molto interessato ai vari aspetti delle produzioni. «Le maestranze che ho visto all’opera – ha commentato – mi hanno colpito per l’assoluta attenzione alla qualità. Ho avuto modo di capire perché il made in Marche è così apprezzato nel mondo».

Nell’occasione, il presidente della regione ha annunciato che lunedì 16 maggio sarà negli Usa in missione per tre giorni con gli Enti Bilaterali del Turismo e del Commercio di Pesaro e Urbino. Un viaggio a Washington che coglie l’occasione dell’Urbino Press Award, il premio dell’Italia per la stampa americana. Oltre agli incontri istituzionali legati al riconoscimento giornalistico, sono previsti appuntamenti per il settore turismo, economia, università.

Nel pomeriggio, invece, l’ambasciatore ha visitato l’Università di Macerata, incontrando gli studenti di Giurisprudenza. A salutarlo, oltre ai docenti del Dipartimento, c’erano anche Romano Carancini, sindaco di Macerata, Antonio Pettinari, presidente della Provincia, Mauro Giustozzi, direttore generale dell’Ateneo, e l’imprenditore Maurizio Vecchiola

«Non abbiamo edifici del genere in America – ha detto, dopo aver visto l’Aula Magna dell’Ateneo – Per me è un grande piacere scoprire tali tesori del passato». Il diplomatico, definito uno dei cento avvocati più influenti d’America dal National Law Journal, ha iniziato a parlare con i giovani aspiranti avvocati e giudici della professione legale. «Mi sono laureato in legge 47 anni fa – ha detto – e c’è un ragione se ho scelto questi studi: essere un avvocato ti permette di fare molte cose per rendere il mondo un posto migliore».

Phillips, accolto dal rettore Luigi Lacchè e dal direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio, ha quindi ripercorso brevemente la sua carriera legale, nel corso della quale legale ha seguito con successo molti casi di tutela ambientale, diritti civili e dei consumatori, frodi e responsabilità aziendali. «Pensate a cosa volete fare con la vostra carriera – ha proseguito, rivolgendosi agli studenti -, non abbiate paura di correre rischi. Sono molto orgoglioso di essere ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. Sono stato nominato dal presidente Obama tre anni fa. Sento un forte legame con l’Italia, è una forte emozione oggi rappresentare gli Usa qui». 

A conclusione dell’incontro con gli studenti di Giurisprudenza, il rettore Luigi Lacchè ha espresso così la sua gratitudine: «Per noi è un grandissimo onore. I ragazzi hanno l’opportunità di confrontarsi con un esperto di altissimo livello». 

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