E’ l’imprenditore recanatese Adolfo Guzzini ad aggiudicarsi, quest’anno, il Premio Picenum 2016. L’appuntamento per il conferimento del riconoscimento è per giovedì 12 maggio, alle ore 18, presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma, durante la cerimonia della consegna delle borse di studio per l’anno accademico 2015-2016 da parte del Pio Sodalizio dei Piceni.

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Il convento romano di San Salvatore in Lauro

Si tratta di un’onorificenza importante che fin dall’anno della sua istituzione ha voluto insignire marchigiani che hanno dato lustro, nei vari ambiti operativi, alla loro terra d’origine, dal cardinal Elio Sgreccia, primo premiato nel 1991, alla giornalista Barbara Capponi ed all’imprenditore Iginio Straffi, inseriti nell’albo d’oro dell’anno scorso.

Il consiglio d’amministrazione del Pio Sodalizio dei Piceni ha dunque voluto assegnare il premio Picenum ad Adolfo Guzzini «per gli alti meriti acquisiti – si legge nella motivazione – nell’ambito della sua intensa e fruttuosa attività industriale e professionale che, alla guida dell’azienda familiare iGuzzini, lo ha visto dare risonanza internazionale alle nostre Marche». Guzzini, attento alla cultura del management, ai temi del design e dell’innovazione, all’internazionalizzazione dell’impresa e all’evoluzione della ricerca scientifica oltre che alle tematiche di natura culturale e sociale, da sempre sostiene attivamente il principio della missione imprenditoriale socialmente responsabile. E in quest’ambito continua a farsi promotore di iniziative che pongono l’azienda, l’intero territorio regionale ed anche nazionale, all’avanguardia non soltanto nel settore illuminotecnico.

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La sede della iGuzzini a Recanati

Settimo dei figli di Mariano e di Irene Guzzini (dopo Raimondo, Giovanni, Marcella, Virgilio, Giuseppe e Giannunzio), entra in Fratelli Guzzini nel 1961. Due anni dopo, insieme al fratello Giannunzio, assume la direzione di Harvey Creazioni, impresa di famiglia dedita alla produzione di oggetti in rame smaltato e di lampade d’arredo. Consapevole dell’importanza del desgin, è in quegli anni che Adolfo avvia una proficua collaborazione con alcuni progettisti di rilievo, come Luigi Massoni, Giò Ponti, Rodolfo Bonetto e Bruno Gecchelin, impegnandosi nel diffondere la cultura del design nell’imprenditoria marchigiana.
Saranno l’innata curiosità, l’intraprendenza e lo spiccato senso del marketing a far nascere la iGuzzini illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnico, rinomata a livelli internazionali. Poi, le join venture con architetti e designer (di fama mondiale), tra i quali Renzo Piano, Gae Aulenti e  Massimiliano Fuksas.
imagesIndubbiamente attento alla promozione della cultura d’impresa, numerosi sono i riconoscimenti ottenuti dal Guzzini: nel 2001 è Imprenditore dell’anno, nel 2004 è nominato Cavaliere del Lavoro e, nel 2007, riceve la laurea Honoris causa in Economia Internazionale. Alla carica di presidente In/Arch (Istituto Nazionale Architettura), si aggiunge, da aprile 2009, quella di presidente del Consiglio italiano del Design.

La celebre «PizzaKobra», lampada da tavolo disegnata da Ron Arad per iGuzzini
La celebre «PizzaKobra», lampada da tavolo disegnata da Ron Arad per iGuzzini

«Oggi questa attività – cita ancora la nota – si iscrive in una più ampia strategia che vuole mettere in evidenza il ruolo sociale della luce. Essendo un elemento di valenza critica per la vita sociale, la luce è parte integrante di una serie di problematiche contemporanee quali la questione ambientale, la tutela della salute e del benessere, la basilare esigenza di orientamento nei percorsi nella città, la creazione di un ambiente più vivibile a sostegno dell’integrazione sociale, la salvaguardia e valorizzazione dei beni artistici ed architettonici».

Ogni anno, inoltre, il Pio Sodalizio dei Piceni sostiene giovani universitari delle Marche con borse di studio di nuovo conferimento o di conferma per prosieguo dei loro studi: quest’anno sono ben 45 gli studenti marchigiani (10 nella sola provincia di Macerata) che si vedranno assegnare una borsa di studio di oltre 6mila euro e ben 15 le borse a concorso per il corrente anno accademico. Si tratta dalla finalità statutaria più importante della Fondazione del Sodalizio dei Piceni.

Infine, sempre giovedì prossimo, durante la serata della cerimonia, alle ore 19.30 ci sarà l’inaugurazione della mostra «Dialogo sulla Misericordia dal Seicento all’Ottocento»: l’iniziativa, promossa in occasione dell’Anno Santo, è allestita presso i Musei di San Salvatore in Lauro, con capolavori provenienti dall’Ermitage di S. Pietroburgo e da collezioni italiane.

Un evento degli anni passati promosso al Pio Sodalizio dei Piceni
Un evento degli anni passati promosso al Pio Sodalizio dei Piceni

 

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