L‘aveva preannuciato e così sarà: la stagione lirica del Macerata Opera Festival dedicata al «Mediterraneo» saprà stupire guardando alla grandezza del passato che si riflette, come in uno specchio d’acqua appunto, nella tragica eppure speranzosa attualità del presente.

Francesco Micheli, direttore artistico del Mof, presentando in mattinata il cartellone del Festival Off, ha più volte sottolineato la valenza del tema scelto quest’anno che declina in molteplici proposte di qualità, dentro e fuori lo Sferisterio, contenuti di assoluta contemporaneità, eppure scanditi da nomi, poemi e miti profondamente radicati nell’antichità. «Le idee che presentiamo oggi – ha precisato Micheli in conferenza stampa – sono il risultato di un dialogo in corso da anni con Macerata e il suo territorio, che si fa autentico “amplificatore” dell’arte lirica, come frutto di una collaborazione tra più soggetti sempre più preziosa e che ci racconta come l’opera, in fondo, sia una madre di mille figli, in grado di esprimersi in vesti diverse».

Nella foto a margine della conferenza stampa di presentazione del Festival Off, da sinistra: Giovanni Seneca, Stefania Monteverde, Romano Carancini, Luciano Messi e Francesco Micheli
Nella foto, a margine della conferenza stampa di presentazione del Festival Off, da sinistra: Giovanni Seneca, Stefania Monteverde, Romano Carancini, Luciano Messi e Francesco Micheli

E proprio di questa nutrita “prole” si è parlato nella Sala consiliare del Comune, attraverso la voce delle diverse realtà coinvolte nel programma del Festival Off – volutamente presentato in anticipo rispetto alla tradizione delle scorse edizioni, come spiegato da Luciano Messi, sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio – che, anche per il 2016, garantisce un cartellone di eventi in grado di soddisfare ogni interesse: come negli anni precedenti, inoltre, tutti gli eventi in città sono ad ingresso gratuito.

festivaloffTra le sinergie più proficue attraverso cui si metterà in scena una produzione d’eccezione, spiccano il Festival internazionale Adriatico Mediterraneo (presente con il suo direttore artistico Giovanni Seneca), i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, il comune di Tolentino, il Cif (Centro Italiano Femminile) e l’Università di Macerata, con il corso di Psicologia dello sviluppo.

Senza dubbio, a far da protagonista agli appuntamenti in programma nel Mof è il forte dialogo con il territorio che saprà incarnarsi nelle note di Otello, Norma e Il trovatore, le tre opere pronte ad accompagnare il pubblico negli imminenti mesi estivi.

Ad inaugurare la 52ma stagione lirica sarà, il 30 giugno, la Festa dell’Opera, in programma nella suggestiva cornice del teatro romano Helvia Recina di Villa Potenza, dove si esibiranno cantanti e pianisti protagonisti allo Sferisterio.

Uno scatto della Festa dell'Opera svoltasi lo scorso anno
Uno scatto della Festa dell’Opera svoltasi lo scorso anno

Ma la vera notizia è che non sarà solo Macerata la protagonista stavolta, dal momento che il concerto “emigrerà” anche a Tolentino, sabato 2 luglio, al Castello della Rancia, «a testimonianza – ha sottolineato Romano Carancini, sindaco di Macerata e presidente dell’Associazione Arena Sferisterio – di come lo Sferisterio sia integrato all’interno del territorio: questa è la reale conferma che il Festival Off non è di pochi, sono sempre di più le persone attirate dall’opera e dai suoi valori». Carancini ha poi ribadito come «gli investimenti per il Festival Off non sono scontati, ma la soddisfazione che supera ogni fatica e che dimostra come l’ottimizzazione delle risorse produca risultati concreti rappresenta per noi una nota di valore nel segno dei valori promossi dalla lirica.

Confermate anche le consolidate rassegne degli Aperitivi Culturali, curate dall’associazione Sferisterio Cultura, che tutti i giorni a mezzogiorno agli Antichi Forni anticipano con approfondimenti i temi della stagione, e Pomeridiana, organizzata da Adam, con «Poeti nel parco» ai Giardini Diaz e tre recital sul «Mediterraneo», previsti nel cortile municipale.

«Le tematiche degli stranieri e della maternità, già care ai classici, vengono riproposte negli Aperitivi in programma – afferma la responsabile Cinzia Maroni – e avremo come degna conclusione una riflessione proprio sul titolo “Mare nostrum” curata dal direttore Micheli». Ad essere parte attiva della kermesse, per il terzo anno consecutivo, è anche il Comitato di Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Macerata, oggi rappresentato dalla presidente Patrizia Tiranti, che ha puntualizzato «come le imprese territoriali si sentano vicine e si leghino al brand dello Sferisterio» in virtù del tema dell’«integrazione», rimarcando il delicato ruolo della figura femminile nella società odierna, nonchè «la crescente attività nelle aziende da parte degli imprenditori stranieri».

Da sinistra: Cinzia Maroni, curatrice degli Aperitivi culturali, Lorenza Natali e Patrizia Tiranti, presidente del Comitato di Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Macerata
Da sinistra: Cinzia Maroni, curatrice degli Aperitivi culturali, Lorenza Natali e Patrizia Tiranti, presidente del Comitato di Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Macerata

«Si inseriscono in cartellone, nei giorni delle opere – ha aggiunto quindi Messi -, i Fiori musicali nel parco di Villa Cozza, a cura di Cesarina Compagnoni, le iniziative del Cif nei giorni di debutto nell’Enoteca Civica, i progetti relativi all’accessibilità, dall’audio descrizioni ai percorsi tattili, e il concerto Good day Sunshine del 25 luglio dei Pueri Cantores».

Alla proposta si affiancano, poi, i format del martedì e mercoledì. Nei martedì di Festival, Adriatico Mediterraneo porta a palazzo Buonaccorsi tre suggestive letture, dal titolo Enea Migrante, accompagnate dalla musica (l’oud di Gionni Di Clemente il 26 luglio, le percussioni di Francesco Savoretti il 2 agosto e la fisarmonica di Christian Riganelli il 9 agosto), tratte dall’Eneide di Virgilio e dal libro Omero, Iliade di Alessandro Baricco. Narrazioni e animazioni sui titoli in cartellone vengono inoltre dedicate ai più piccoli, per un viaggio all’esplorazione dell’opera, organizzato da Unimc, con il contributo degli studenti Unimc, i dottorandi e la professoressa Paola Nicolini.

piazzaSarà invece il palco del Teatro Lauro Rossi ad ospitare i Mercoledì Mania, strutturati in collaborazione con Hera Comm. Primo appuntamento il 27 luglio con Giovanni Seneca e l’Orchestrina Adriatica, quindi il 3 agosto con Mediterraneo, Onde sonore per concludere il 10 agosto con il recital di Veronica Simeoni, Les Nuits d’été.

Si arriva così ai giovedì, nella giornata dedicata ai grandi eventi prima dei fine settimana allo Sferisterio: il 28 luglio è in programma l’anteprima de Il trovatore, mentre il 4 agosto la Notte dell’Opera (nel video di èTv Macerata, le immagini dell’edizione 2015).

Quindi, quello che Micheli stesso condurrà, definendolo «lo spettacolo clou del Festival Off»: è in programma l’11 agosto «Medea, da Cherubini a Pasolini» che vede come protagonista il celebre soprano Daniela Dessì. Si tratta di una serata di beneficenza realizzata in favore di Medici Senza Frontiere, charity partner della stagione, e in collaborazione con Eurosuole.

sferisterio1«Si tratta di un grande appuntamento che vede protagonista la soprano in un ruolo difficile – dichiara ancora il direttore artistico – accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana. In scena verranno esposti i pezzi più significativi dei costumi originali di Medea di Pier Paolo Pasolini, messi a disposizione dal Museo Tirelli, e alcuni bozzetti che il Maestro Dante Ferretti sta disegnando a posteriori, ispirati a questa grande opera cinematografica del regista italiano».

 

Infine, a colorare il Festival Off, a dimostrazione di come attraverso l’opera lirica si possa abbracciare ogni genere di musica, sarà il pop con i due grandi concerti inseriti nel cartellone del Macerata Opera Festival. Il primo il 24 luglio con Goran Bregovic and his wedding & funeral orchestra, realizzato in collaborazione con Adriatico Mediterraneo. «A Bregovic, che sarà ospite a Macerata durante la sua tournée – hanno riferito gli organizzatori – non può non andare il merito di averci fatto scoprire l’altra faccia della musica mediterranea». Quindi, il 14 agosto, sulla scia dello strepitoso successo di Sanremo con The 12th room tour sarà il talento di Ezio Bosso ad incantare la platea maceratese.

Il musicista e compositore serbo Goran Bregovic: sarà ospite a Macerata il 24 luglio
Il musicista e compositore serbo Goran Bregovic: sarà ospite a Macerata il 24 luglio

La ricca proposta culturale si completerà inoltre con la mostra di palazzo Buonaccorsi, realizzata dal comune di Macerata e presentata da Stefania Monteverdeassessore alla Cultura, e Alessandra Sfrappini, dirigente del Servizio Cultura. L’allestimento, che verrà inaugurato il 15 luglio, si intitola «6th continent»: «L’intuizione – chiarisce Sfrappini – si deve ad uno scrittore ed etnografo turco noto come il “Pescatore di Alicarnasso”».

20141213100635-17-500x333Ispirata anch’essa al tema della stagione, la mostra contiene il bagaglio esperienziale del fotografo bolognese Mattia Insolera, che ha raccolto testimonianze di viaggio toccando 13 Paesi. «Eventi così ben strutturati in una pluralità di prospettive ci permette – ha aggiunto Monterverde – di integrare numerosi progetti. Tra questi, appunto, il racconto di un fotografo itinerante che, in sette anni, ha attraversato il Mediterraneo, documentandolo in questa esposizione attraverso numerose storie di un “sesto continente” che racchiude in sè bellezze e sofferenze».

Visite speciali al museo sono poi previste nelle serate del martedì, in concomitanza con le letture Enea Migrante.

Una scelta fortemente sostenuta, ha specificato infine Micheli riferendosi a quest’ultimo progetto culturale allestito pensando alla meravigliosa Sala dell’Eneide custodita a Palazzo Buonaccorsi. Un luogo, ha ribadito il direttore artistico, di incredibile prestigio «che continua a parlarci dei novelli Enea che ancora oggi attraversano i nostri mari». In un Mediterraneo fulcro di unione, disperazione, morte e vita per i popoli di ieri e di oggi.

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