G di Gruppo caritativo

L'esempio del Gruppo caritativo di Montecassiano

Il gruppo caritativo ha come scopo della sua attività quello di alleviare i bisogni per mezzo delle “opere di misericordia materiali e spirituali” con interventi ed iniziative di singoli e di gruppo. Nasce dalla buona volontà di una o più persone, ha come scopo prioritario quello di rispondere ad alcuni bisogni in generale o ad un bisogno particolare, può investire tutto il suo impegno su un bisogno o su alcune povertà in rapporto diretto con chi è in stato di bisogno. I nostri centri di ascolto parrocchiali, antenne sul territorio diocesano, lavorano costantemente in questa logica di carità coordinandosi e coadiuvando il lavoro della Caritas diocesana.

Il gruppo Caritas di Montecassiano (parrocchia Santa Maria Assunta) nasce nel 1985 come risposta concreta ai bisogni materiali emergenti nelle famiglie e opera distribuendo pacchi viveri a domicilio con periodicità variabile. Accanto all’attenzione ai bisogni del territorio, il gruppo rivolge lo sguardo più lontano, facendo proprie le necessità dei fratelli in terra di missione e interviene con aiuti finanziari per realizzare un poliambulatorio in Sudan e, recentemente, un poliambulatorio nella repubblica del Congo.

caritas-cebtri-dascoltoNel 2010, con l’ampliamento del gruppo di volontari (parrocchie S. Maria Assunta e Santa Teresa di Sambucheto), la Caritas diversifica la propria attività. Dà vita al Centro di Ascolto come luogo di incontro e di dialogo con chi si trova in una situazione di disagio e di necessità non solo materiale. Nella stessa sede, con orari stabili di apertura, distribuisce viveri e vestiario. Attiva l’oratorio parrocchiale che propone attività di sostegno allo studio e iniziative di gioco, educazione musicale, attività manuali, anche con l’intento di favorire l’integrazione fra bambini di nazionalità e religioni diverse. Continua l’azione di aiuto ai missionari, in particolare con l’adozione a distanza di seminaristi in Benin, in Tanzania e nello Sir Lanka.

Inoltre, opera per informare e sensibilizzare la comunità verso i bisogni, non più soltanto materiali, del prossimo e collabora con la Caritas diocesana, con i servizi pubblici e con le altre realtà del privato sociale presenti sul territorio.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments