L’Università si tinge di giallo con Giancarlo Trapanese

Questo pomeriggio, nell'aula Magna, la presentazione del libro “Chi mi ha ucciso?"

È prevista per questo pomeriggio, giovedì 12 maggio, nella cornice dell’aula magna dell’università di Macerata, alle ore 17.15, la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Giancarlo Trapanese, il giallo Noir “Chi mi ha ucciso?”. Non si parlerà soltanto del romanzo dello scrittore-giornalista vice capo redattore della sede Rai per le Marche, ma sarà l’occasione per analizzare e riflettere su un genere letterario, capace di “incollare” il pubblico alle pagine di un libro. Il giallo che scava: lo strano caso di “Chi mi ha ucciso?” è il titolo dell’incontro che, grazie alla presenza di artisti come Marco Di Stefano, Marco Santini, Antonio Del Sordo e Antonio Lucarini, saprà conquistare i presenti come le trame dei libri Noir.

Per il giornalista, già professore all’Unimc, l’aula magna è un luogo affettivamente rappresentativo: «In quell’aula dove qualche volta andavo da studente a seguire incontri e dibattiti a Giurisprudenza, si è laureato mio figlio Giovanni e ben 23 miei studenti del corso di Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo, ai quali avevo dato la tesi, negli anni in cui insegnavo a Macerata. In quell’aula ho presentato con la mia amica Cristina Tonelli il nostro libro “Sirena senza coda” in un momento di intensa emozione».

Interverranno alla presentazione, altre agli artisti già citati, il rettore dell’Università, Luigi Lacchè, Barbara Pojaghi, Giorgio Iacobone. «Torno in quell’aula – dice Trapanese – accanto al professore che mi diede 28 nell’ultimo esame fatto (ora Rettore) con la Preside che mi volle come docente a contratto a Scienze della Comunicazione, con uno dei miei più cari amici, Giorgio Iacobone con il quale abbiamo condiviso tanti momenti importanti».

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