Ascolta le interviste di Roberta Foresi per Radio Nuova Macerata:

Nel tentativo di voler definire il senso dell’attesa, almeno nell’ambito della rappresentazione artistica, il riferimento immediato va al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett. In particolare, il pensiero conduce alla sua opera forse più conosciuta, Aspettando Godot”, e a quanto essa abbia inciso, e ancora incida, dalla fine della Seconda guerra mondiale, negli autori e attori che si sono susseguiti.Non è un caso, dunque, anche per la sua natura bilingue (fu pubblicato dapprima nel 1952 in francese e poi tradotto in inglese due anni dopo), che il testo sia stato oggetto di studio degli studenti del Liceo classico e linguistico “Leopardi” di Macerata.

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Il regista Facciolli, il prof. Macedoni, il vice sindaco Monteverde, la dirigente scolastica Marcantonelli

Esempio di come l’attesa, che rimane fondante, possa divenire “ponte” verso una crescita personale e di una formazione didattica e artistica. Ne ha avuto forma lo spettacolo “Aspettando chi?”, in scena domenica 22 maggio, alle ore 21, presso il Teatro Lauro Rossi, definito dagli stessi protagonisti “una miscela di emozioni ed espressioni, di lingue e aspettative, in attesa del futuro”. Molti, probabilmente, proseguiranno su questo percorso artistico. Tutti, viceversa, sanno di aver compiuto un’esperienza che difficilmente trova eguali nel sistema scolastico italiano.

Due delle insegnanti partecipanti al progetto
Due delle insegnanti partecipanti al progetto di “Teatroascuola”, le professoresse Huang Ping e Lucia Marchegiani

“Melting pot teatrale”, lo spettacolo trae origine dal laboratorio condotto in questi mesi (leggi qui l’articolo), grazie alla disponibilità dell’Istituto e del dirigente scolastico Annamaria Marcantonelli (leggi qui l’intervista), dal regista Francesco Facciolli e dal referente del progetto Fabio Macedoni. Gli aspiranti attori, per lo più del biennio, sia del Classico che del Linguistico, insieme ad alcuni maturandi, hanno partecipato alla costruzione della sceneggiatura e, con i rispettivi insegnanti, utilizzeranno, seppur parzialmente, tutte le lingue studiate a scuola, dal latino al greco, dall’italiano all’inglese, dal francese allo spagnolo fino al tedesco e al cinese.

Il direttore generale dell'Oro della Terra, Nazzareno Ortenzi
Il direttore generale dell’Oro della Terra, Nazzareno Ortenzi

Il progetto di “Teatroascuola” è stato patrocinato dal Comune di Macerata e sostenuto dalle aziende Infissi Design e Oro della Terra, mentre la scenografia è stata realizzata da Benito Leonori e dagli studenti dell’Abamc con la collaborazione dello studio di registrazione Potemkin di Macerata. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il vice sindaco Stefania Monteverde e, per l’azienda Oro della Terra, il direttore generale Nazzareno Ortenzi.

Facciolli intervistato da Roberta Foresi per Radio Nuova Macerata
Facciolli intervistato da Roberta Foresi per Radio Nuova Macerata

Questi invece i nomi degli studenti partecipanti: Angelica Nicole Ricca, Arianna Ramadori, Cesare Balestrini, Eleonora Iezzi, Eleonora Palmieri, Ester Sposetti, Francesco Caranti, Gabriel Young, Gaia Greco, Giorgio Cornelio, Giulia Chiacchiarini, Laura Appignanesi, Leonardo Sperandini, Maria Atena Zeicu, Pietro Luigi Marozzi, Rachele Gennaro, Raffaella Mara Di Franco e Simona del Medico. Hanno poi collaborato: Sylvie Bartoloni, Beatriz Dezi Turmo, Lucia Marchegiani, Barbara Menicucci, Huang Ping, Giovannina Renzoni, Carla Sinigallia e Scilla Sticchi. Lo spettacolo “Aspettando chi?” sarà realizzato anche grazie alla Compagnia “Fabiano Valenti” di Treia impegnata nelle operazioni di accoglienza e logistica.

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