Passo di Treia si racconta tra fede, poesia e folclore

L'evento è in programma venerdì 27 maggio, alle 21.30, presso la Torre del Mulino

Passo di Treia, fiera di s. Ubaldo, 16 maggio, primo Novecento

Molte parole si sono spese per la “gente di mare”. Non si può dire altrimenti, però, di chi, con il sudore della fronte e un occhio tra le due sponde, ha vissuto non meno caparbiamente la sua vita “lungofiume”. Altro che acqua dolce! Tuttavia, l’umidità e la fatica nei campi non hanno arrestato la storia di comunità orgogliose che nel tempo sono cresciute, prendendo la propria rivincita nel raccogliere e preservare “in casa” l’eredità dei propri “pionieri”.

Ne sono un esempio alcuni abitanti di Passo di Treia, un tutt’uno con il fiume Potenza e le colline che lo circondano qui nella sua bassa valle, che, in occasione dei festeggiamenti del patrono parrocchiale sant’Ubaldo (leggi qui l’articolo sul Santo e qui il programma completo delle celebrazioni), propongono un evento culturale, “Passo di Treia racconta”, venerdì 27 maggio, dalle ore 21.30, presso i locali della Torre del Mulino, dedicato “alla fiera, alla gente e al folclore”.

Passo-Treia-fiera-sant-Ubaldo 2Cosa hanno in comune i poeti Trilussa, romano, e il treiese Arcangelo Caracini? Oltre alla capacità di riversare le proprie emozioni e la quotidianità dell’esistenza, i due sono entrambi tra i protagonisti dell’evento. Una serata promossa dall’associazione “Un motore per amico” che darà inizio alla due giorni di appuntamenti: dal 33° Raduno dei trattori e delle macchine agricole d’epoca in piazza Tarcisio Carboni (sabato 28 maggio, dalle ore 14) alla Fiera di Sant’Ubaldo (domenica, per tutta la giornata, lungo le vie del paese).

Due momenti davvero “storici” per Passo di Treia che saranno oggetto delle composizioni poetiche, degli interventi e degli intrattenimenti musicali offerti da Maurizio Angeletti, Luciano Capparucci, Lucia Nardi, Albino Calamante e Ivano Palmucci. Grazie a loro, i partecipanti ripercorreranno episodi di vita locale, con la possibilità di interagire con lo spettacolo e qualche piccola sorpresa: la presentazione della maglia dei “Passotreiesi doc”.

Una t-shirt avulsa da facili campanilismi ma creata appositamente da Luca Raponi per i festeggiamenti di sant’Ubaldo allo scopo di ricavare un fondo economico da destinare nelle mani del parroco don Ariel Veloz in favore delle famiglie in difficoltà del paese.

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