Unimc, l’Università degli studenti per gli studenti

Giovani protagonisti della nuova campagna di comunicazione dell’Ateneo di Macerata

Il bene più prezioso per un’Università sono gli studenti. Essi costituiscono il vero patrimonio di un ateneo. Tutto al suo interno è finalizzato a loro, alla loro formazione e al loro futuro. Chi, quindi, meglio degli stessi studenti, può dare volto e voce all’Università?

L’Università degli Studi di Macerata, che da diversi anni ha posto lo studente al centro della propria “politica”, anche per il prossimo anno accademico 2016-17 affida ai suoi stessi studenti il compito di essere “testimoni” dell’ampia offerta formativa, dei propri servizi, dei propri successi. Presentata dal rettore Luigi Lacchè, la nuova campagna pubblicitaria di Unimc si rivolge alle nuove potenziali matricole con lo sguardo soddisfatto di studenti che comunicano la loro esperienza, presentando un Ateneo moderno, attento all’innovazione e che guarda al futuro.

Il bene più prezioso per un’Università sono gli studenti

Dal 2011 è cambiata ogni anno la grafica, è cambiato l’art director, sono cambiati alcuni strumenti di comunicazione. A rimanere immutato è stato il filo conduttore di una campagna promozionale risultata vincente. Lo stesso rettore Lacché – che tra pochi mesi concluderà il suo mandato, caratterizzato in questi anni da una crescita dell’Ateneo in termini di immagine, ruolo e riconoscimenti, scaturiti anche da diverse indagini e “classifiche” nazionali – ha voluto ricordare questo excursus comunicativo dell’Ateneo attraverso un breve video, un backstage introduttivo della nuova campagna.

La loro esperienza presenta un Ateneo moderno e che guarda al futuro

«L’idea di quest’anno – ha detto il Rettore – è stata quella di sottolineare il senso di appartenenza a una comunità, la “Universitas studiorum”, che mette al centro gli studenti e la loro formazione, non solo in senso strettamente didattico». La comunità universitaria, dove condividere conoscenze ed esperienze, nelle immagini delle campagna pubblicitaria è evidenziata da diversi elementi, che mettono a loro volta in risalto un aspetto particolarmente sentito dall’Università di Macerata: l’indispensabile connessione tra le scienze umane e la tecnologia, da tempo condensata nel motto di Unimc, l’“Umanesimo che innova”.

la comunità universitaria crede nel motto di Unimc: l’Umanesimo che innova

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Il rettore Luigi Lacchè

I volti che compaiono sui manifesti, sulle brochure e su altri strumenti comunicativi sono quelli di Paolo Bernardi, Domenico Ciccioli, Mara Gaggia, Alessio Marinelli, Nana Adjog Otabil, Francesca Palucci, Lissa Peters, Roberta Raponi, Alessandro Verdolini, Li Xuming, Zhao Yun. Essi testimoniano una università storicamente legata al territorio, ma anche aperta alle più vaste necessità di formazione e che, sviluppando appositi progetti e programmi (l’Istituto Confucio, le lauree con doppio titolo internazionali e i corsi svolti in lingua inglese ne sono importanti esempi) è anche un punto di riferimento di alta formazione europeo ed extraeuropeo.

uniLa campagna fotografica, frutto di un costruttivo confronto del fotografo professionista Leonardo Rinaldesi (anche lui laureato Unimc) con la struttura di comunicazione dell’ateneo, mostra studenti che tengono in mano un tablet sulla cui schermata appare “MyUnimc”. Si tratta della App (disponibile per Apple e Android), «pensata dagli studenti per gli studenti» che consente di visualizzare il libretto con gli esami, avere a portata di mano la lista di tutti i docenti con i rispettivi contatti, rimanere sempre aggiornati su eventi e notizie dell’Università di Macerata. Il tablet, strumento oggi particolarmente familiare ai giovani, è anche simbolo dell’Università che si rinnova, che vuole essere al passo con i tempi e che guarda al suo futuro e al futuro dei suoi laureati. Un concetto riassunto nello slogan presente su ogni immagine e ripreso da una frase del poeta inglese Samuel Taylor Coleridge, “Nell’oggi cammina già il domani”.

La presentazione della campagna pubblicitaria per l’anno accademico 2016-17 si è svolta alla Loggia del Grano, in via Don Minzoni, dove ha sede il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, di cui è preside Francesco Adornato, candidato a succedere a Luigi Lacché come rettore per i prossimi sei anni. Oltre allo stesso Adornato, erano presenti l’attuale pro-rettore, Marisa Borraccini, il direttore generale dell’Università, Mauro Giustozzi, numerosi studenti e diversi docenti.

UnimcCampagna2016_02Anche quest’anno la progettazione della campagna pubblicitaria è stata accompagnata dal lavoro collaterale del Laboratorio di comunicazione di Ateneo, coordinato dai docenti Lucia D’Ambrosi, delegata alla comunicazione, Paola Papakristo, Gianna Angelini, Francesca Chiusaroli, Aldo Caldarelli e Simone Carletti. Il tema affrontato dagli studenti che vi hanno partecipato (Marthe Batchaya Yongo, Natascia Bruni, Luca Di Girolamo, Asia Di Matteo, Antonio Fanfarillo, Sara Fares, Sophia Fraticelli, Edmond Gega, Alessia Giovannini, Alessio Mangano, Donato Melfi, Pierluigi Palumbo, Filippo Pazzarelli, Naomi Piana, Noemi Politanò, Veronica Sassaroli e Paola Spina) è stato quello dell’Università come luogo di condivisione, di saperi e di valori, connubio tra umanesimo e nuove tecnologie. Quattro sono state le proposte emerse: YouUnimc, una piattaforma on line per studenti, e UnimClick, ossia la presentazione di attività come laboratori e stage; Macerata University View, che consiste in una visita virtuale delle sedi universitarie; #liveUniMc, la web serie dell’Ateneo realizzata da studenti.

Per la nuova campagna pubblicitaria studenti, insegnanti e professionisti hanno realizzato quattro proposte

Nell’occasione sono state distribuite anche le prime copie della brochure informativa per le immatricolazioni al nuovo anno. Le domande vanno presentate dal 1 agosto al 31 ottobre e sono previste varie agevolazioni, tra cui la riduzione delle tasse d’iscrizione per studenti appartenenti a famiglie in situazione di cassa integrazione, mobilità o disoccupazione e per over 40 che vogliono avviarsi ad una nuova carriera di studio. L’offerta formativa dei cinque dipartimenti (economia e diritto, giurisprudenza, scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, studi umanistici) comprende ben trentasei corsi di laurea di cui quattordici magistrali e due a ciclo unico quinquennale, tre internazionali in lingua inglese, cinque internazionali a doppio titolo.

Presentata anche la brochure informativa per le immatricolazioni 2016/2017

Per le matricole è stato attivato un progetto di accoglienza. Si chiama “I Care” e tutti gli iscritti al primo anno sono seguiti da docenti e senior tutor che aiutano gli studenti ad affrontare nel migliore dei modi il corso prescelto, attraverso colloqui e azioni personalizzate di accompagnamento allo studio e alla vita accademica. Non a caso l’Università di Macerata ha ottenuto notevoli risultati nella diminuzione della “dispersione” studentesca. La media nazionale dice che un iscritto su quattro si perde dopo il primo anno.

Ebbene, in un’indagine pubblicata nel 2015 da Il Sole 24 ore sulla base di dati ministeriali, l’Ateneo di Macerata risulta aver abbassato in misura consistente l’indice di dispersione, figurando in tale parametro tra le migliori otto università statali, con una percentuale di immatricolati che si riscrivono al secondo anno pari all’81%, (uguale a Trento e al Politecnico di Torino). Anche questa maggiore capacità dell’Ateneo di condurre lo studente al traguardo finale ha contribuito lo scorso anno a migliorare l’indice che misura il grado di soddisfazione dei laureati in relazione ai corsi frequentati; nel 2015 Macerata è balzata addirittura al quinto posto in Italia.

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