Scout: inaugurata ad Arcevia la mostra itinerante sul centenario

L'esposizione è visitabile fino al 7 giugno nel chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco

I Capi Scout delle Marche

Sabato 28 maggio alle ore 16, nel chiostro cinquecentesco del Complesso Monumentale di San Francesco di Arcevia si è inaugurata la mostra itinerante aperta fino al 7 giugno sul centenario dello scoutismo cattolico italiano. Unitamente si è tenuta una solenne concelebrazione liturgica nella Collegiata di San Medardo, dove padre Gianfranceschi s.j. è sepolto, presieduta dal Cardinale Elio Sgreccia con l‘Assistente Nazionale padre David Brasca per la presidenza nazionale dell’Agesci. All’appuntamento erano presenti i Capi Scout delle Marche, la Marina Militare, il sindaco di Arcevia, Andrea Bomprezzi, e tanti religiosi e laici con esperienze nello scoutismo.

Le Marche è la regione della longevità. Tra i centenari, ora, può annoverare anche lo scautismo cattolico dell’Agesci: associazione guide e scout cattolici italiani, nata nel 1974 dalla fusione dell’Agi ed Asci.

Le prime esperienze in Italia sono si avvalgono di elementi diversi. Lo scautismo nasce ufficialmente solo nel 1916 con 6 gruppi: 4 di Genova, 1 di Palermo; ma il 5 gruppo censito è quello di Macerata (leggi qui l’articolo). Di li a poco saranno censiti altri gruppi, anche se un vero e proprio exploit ci sarà a partire dal 1923. La guerra mondiale, sia la prima che la seconda, fermano lo scautismo in molte realtà, ma non lo spengono.

Abbiamo esempi di attività svolte in aiuto alla popolazione ed ai soldati. Nemmeno il fascismo era riuscito ad estirpare lo scautismo, quando nel 1938 aveva soppresso tutte le associazioni non fasciste, eccetto l’azione cattolica. Mussolini aveva tentato di accreditare i balilla come associazione italiana scout, ma non aveva avuto il via libera da Baden Powell.

Val Codera vedeva regolarmente la presenza delle “aquile randagie”: gli scout lombardi che continuavano l’esperienza scout e qui ad Ancona ricordiamo Livio Fraboni con l’egida dell’azione cattolica; Livio sarà, assieme ad altri capi, il fondatore dell’attuale cooperativa “Il Castoro” a servizio, soprattutto, degli scout delle Marche.

Ogni regione si ritrova annualmente con le altre regioni tramite e i propri Responsabili Regionali e tramite i vari Incaricati di Branca o di Settore. Si ritrova, inoltre, con altri capi, votati in rappresentanza, al Consiglio Generale, per deliberare le scelte dell’Associazione tutta.

Alcuni appuntamenti regionali:

  • 11-26 giugno Mostra al Polo museale Sant’Agostino ad Ancona;
  • 24-26 giugno Consiglio nazionale Agesci;
  • 25 giugno Presentazione libro “Lo scoutismo italiano nella grande guerra” e annullo speciale filatelico.
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