Interessante iniziativa dell’Associazione di volontariato “Il Samaritano”, in attività a Porto Sant’Elpidio fin dal 1998

LOGO DEL PROGETTO CIBO BENE COMUNEIl progetto denominato “Cibo, bene comune”, nato all’inizio di quest’anno, è stato presentato ufficialmente in occasione dell’evento “Tipicità”, a Fermo. Il progetto è pensato con lo scopo di recuperare le eccedenze alimentari dei commercianti e delle aziende locali, ma soprattutto di stimolare ed educare le persone e le famiglie a fare gesti di solidarietà incondizionata, acquistando, ad esempio, una fila in più di pane quando si va dal fornaio, o della frutta in più dal fruttivendolo, o altre derrate alimentari, ecc., e metterle da parte, a disposizione dell’Associazione, che tramite propri volontari volta per volta provvede a ritirare i vari prodotti.

Dunque non circolano soldi, ma beni alimentari, sia freschi che di lunga conservazione, utilizzati per essere poi redistribuiti sia con i pacchi alimentari che vengono dati alle famiglie in difficoltà (attualmente ne sono state regolarmente registrate nel Comune ben 169), sia per arricchire il pasto che viene distribuito nel refettorio, e anche per gli ospiti senza fissa dimora che alloggiano nella casa di accoglienza di Porto Sant’Elpidio (che ospita un massimo di 15 uomini). È evidente che «il progetto – come afferma il presidente dell’Associazione di volontariato “Il Samaritano”, Andimo Panetta – ha come primario scopo quello di creare un’efficace sinergia, tra produttori, esercenti commerciali e cittadini, sostanziata da concreti gesti di fratellanza».

Il progetto vede attualmente 26 attività commerciali di zona che hanno aderito, 9 aziende del Fermano che sono state contattate, grazie all’evento “Tipicità”, e altre 9 attività commerciali che non ci donano beni alimentari, in quanto non operano nel settore alimentare, ma hanno aderito affiggendo il logo dello stesso in vetrina ed esponendo gli opuscoli informativi nel loro negozio.

Sulla pagina Facebook dell’Associazione “Il Samaritano”, si trovano le foto degli alimenti che in questi mesi sono stati donati proprio grazie all’attivazione del progetto, che, tra le altre cose, partecipa al PREMIO “NON SPRECARE 2016”, indetto dal sito http://www.nonsprecare.it/ da far visionare al largo, per invitare le persone a condividere i diversi progetti da diffondere tramite i loro social, cliccando sui link dedicati ai progetti stessi!

Cliccando questo link si hanno ulteriori informazioni sul progetto: “Cibo bene comune”:

 

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