Quattrocentoventi (di cui trecentosettanta di età compresa fra i 3 e i 5 anni) i bambini che si cimenteranno sabato 4 giugno, alle ore 18, presso l’arena Sferisterio di Macerata, in uno spettacolo unico nel suo genere: “Incontra l’Opera Kids”. Si tratta di una variante rivolta ai più piccoli del progetto omonimo (“Incontra l’Opera”), già in auge da alcuni anni e interamente dedicato ai ragazzi delle Superiori.

«Vige, all’interno della nostro Istituto, la tradizione di inaugurare l’anno scolastico con un tema, scegliendo un titolo che possa rappresentarlo a dovere: “1, 2, 3… Fermi all’Opera!” (leggi qui l’articolo) è stato il “filo di Arianna” che abbiamo seguito con passione ed entusiasmo», ha esordito il preside Ermanno Bracalente durante la conferenza di presentazione.

Da sinistra, Mirthe Goldman, Fabiana Pizzarullo, Ermanno Bracalente, Stefania Monteverde e Luciano Messi
Da sinistra, Mirthe Goldman, Fabiana Pizzarullo, Ermanno Bracalente, Stefania Monteverde e Luciano Messi

Un sogno sicuramente ambizioso, nato dalla perseveranza di Fabiana Pizzarullo, docente d’Infanzia dell’Enrico Fermi, ma che il dirigente ha deciso comunque di sostenere: «I piccoli attori interpreteranno personaggi d’altri tempi, tratti dalle più celebri opere liriche, e canteranno, balleranno, suoneranno – ha ribadito orgogliosa Pizzarullo -, sarà un’esperienza unica e indimenticabile, un successo assicurato, comunque esso vada».

Il progetto ha goduto della partecipazione della Scuola civica di musica Scodanibbio e dell’orchestra El Sistema, formata da bambini dai 7 ai 12 anni: ed è proprio una rappresentante di quest’ultima, Mirthe Goldman, a ribadire come «i bambini si siano appassionati a questa realtà così importante per la nostra città, tanto che alcuni genitori, stupiti, hanno confidato alle maestre di aver sentito i propri figli canticchiare l’aria di un’opera passeggiando, o sotto la doccia».

Le melodie suonate dai bambini saranno arricchite dalle voci del soprano Emanuela Torresi e del basso Massimiliano Mandozzi, sulle note del pianoforte del maestro Adamo Angeletti.

L’assessore alla cultura e alla Scuola, Stefania Monteverde, e il sovrintendente dell’Associazione Sferisterio, Luciano Messi, non hanno nascosto la perplessità iniziale di fronte ad una richiesta così insolita come quella di rendere disponibile l’Arena di Macerata per uno spettacolo della scuola dell’Infanzia. «Chi fa il nostro lavoro deve mettere una buona dose di follia in ciò che fa – ha detto Messi -, accogliere le sfide di progetti mai considerati prima: questa follia, già dopodomani, dovrà diventare normalità per lasciare il posto ad altre». Lo stesso sovrintendente vede in quest’evento non solo un’opportunità unica per i giovanissimi, che li renderà adulti migliori e rispettosi dell’opera, della musica e dall’arte, ma anche «un’occasione di crescita personale».

Spettacolo che ha le sue ragioni d’essere, dunque, come dimostra il già indetto sold out, e che la Monteverde conferma per il prossimo anno: «Con l’Incontra l’Opera Kids i bambini apriranno lo Sferisterio alla città».

Sono previste delle situazioni straordinarie per questo 4 giugno così particolare: in biglietteria si potranno acquistare biglietti con la formula «open da due verde», ovvero un biglietto per due persone con lo sconto del 20% più un euro per ogni bambino fino ai 14 anni, e la viabilità sarà modificata.

Macerata si prepari, dunque, ad un evento senza eguali, così come il preside Bracalente non si è stancato di ribadire: «Io credo che quello di domani sarà lo spettacolo più bello di quelli fino ad ora fatti. Niente ha valore più grande di quello che gli occhi dei bambini potranno vedere: lo Sferisterio nella sua bellezza, l’emozione del palco, il pubblico che riempirà l’intera platea».

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